GdS - Alle origini di Bonucci: aneddoti interisti

 di Alessandro Cavasinni Twitter:   articolo letto 7977 volte
Fonte: Gazzetta dello Sport
GdS - Alle origini di Bonucci: aneddoti interisti

E pensare che fu proprio l'Inter a inserirlo nel mondo del calcio che conta. Leonardo Bonucci adesso veste la maglia del Milan, dopo tanti anni alla Juventus, ma le sue prime mosse furono con la nerazzurra. Arrivò nel club interista nel 2005, come ricorda l'osservatore che lo segnalò: "Torneo ad Abu Dhabi. L’Inter cerca un portiere del 1987 e nella Viterbese gioca Goletti, il cugino di Leonardo. Lo prendono, allora noi convinciamo Beppe Baresi a portare anche Bonucci. Lui accetta, alla fine l’Inter firma per un prestito gratuito con riscatto a 40mila euro", racconta Sergio Innocenti alla Gazzetta dello Sport.

Anche Vincenzo Esposito, l'allora allenatore dell'Inter Primavera, rammenta: "Non si è fatto condizionare da chi diceva non sarebbe arrivato. Avevo un gruppetto di esperti che consultavo. Fautario, Bonucci, Figliomeni, Tornaghi. Prima della finale la società ci ha chiesto se volevamo Andreolli, un ‘86 come rinforzo. Hanno risposto che erano arrivati fin lì da soli, se la volevano giocare. Due ore prima della partita qualcuno ha visto Balotelli che mangiava un gelato enorme, contro tutte le regole. Li ho chiamati: “Secondo voi devo tenerlo fuori?”. Hanno deciso di lasciar perdere. Leo non aveva rapidità nel breve ma è stato esigente con se stesso e intelligente: bravo".