Corsera - Handa-Donnarumma, Skriniar-Bonucci, Borja-Biglia e Icardi-André Silva: i duelli di Inter-Milan

 di Alessandro Cavasinni Twitter:   articolo letto 3554 volte
Fonte: Corriere della Sera
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Corsera - Handa-Donnarumma, Skriniar-Bonucci, Borja-Biglia e Icardi-André Silva: i duelli di Inter-Milan

Il Corriere della Sera, in vsita del derby, propone l'analisi di alcuni duelli più interessanti, ruolo per ruolo. Si va dal raffronto dei portieri a quello dei due attaccanti, passando per i centrali e i registi. Per cui si paragonano Handanovic a Donnarumma, Skriniar a Bonucci, Icardi ad André Silva e Borja Valero a Biglia. Ecco un piccolo stralcio.

I PORTIERI - "Samir Handanovic e Gigio Donnarumma: non si può negare che in porta il duello offerto dal derby di Milano sia di un certo livello. Ogni estate il portiere sloveno dell’Inter sembra destinato a essere venduto per fare cassa, invece alla fine resta sempre e ora pare vicino al rinnovo del contratto fino al 2021".

I DIFENSORI - "Uno sembrava una plusvalenza, è diventato una colonna. L’altro pareva il colpaccio, è la delusione del momento. Alzi la mano chi avrebbe pensato che Milan (guarda un po’ il nome...) Skriniar, arrivato dalla Sampdoria in uno scambio che ha visto lui valutato 30 milioni e Caprari 14, sarebbe diventato l’idolo dei tifosi nerazzurri, oltre che punto di riferimento della difesa meno battuta della serie A. Alzi la mano chi avrebbe pensato che Leonardo Bonucci, un campionato Primavera con... l’Inter, strappato alla Juve, chiamato a portare il suggello del top player nella campagna acquisti del Milan, sarebbe stato così in difficoltà, nonostante il passaggio alla difesa a tre".

I CENTROCAMPISTI - "Sono il cuore del motore. Borja Valero e Lucas Biglia sono gli uomini al centro del progetto di Inter e Milan. Il nerazzurro, acquistato dalla Fiorentina per 6 milioni, è l’inamovibile di Spalletti. Il tecnico ha cambiato spesso il centrocampo, alternando gli uomini a disposizione, con l’eccezione di Borja Valero, sempre titolare nelle prime 7 partite. Lo spagnolo è il regista dell’Inter e fin qui Spalletti lo ha sempre utilizzato davanti alla difesa, in coppia con il mediano di turno (Vecino o Gagiardini), con un’unica eccezione: la partita contro la Roma, quando fu schierato nel primo tempo da trequartista. La velocità non è il suo punto di forza e contro mediani piccoli e dinamici (come a Crotone e Benevento) è andato in difficoltà".

LE PUNTE - "Gli attaccanti sono i più attesi. Da una parte il bomber e capitano dell’Inter Mauro Icardi, dall’altra il giovane portoghese del Milan André Silva (sempre che Kalinic non recuperi). Due modi diversi di interpretare il ruolo: lo stesso sfogo, il gol. Icardi tornerà soltanto oggi ad allenarsi dopo la trasferta con la Nazionale argentina. Il centravanti nerazzurro ha segnato il suo primo e unico gol nell’ultimo derby (il 15 aprile, finito 2-2), una partita con cui ha un rapporto strano".