Inter-Sassuolo - Brozovic stacca la spina, Eder alza il livello. Candreva depresso

 di Fabio Costantino Twitter:   articolo letto 36551 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Inter-Sassuolo - Brozovic stacca la spina, Eder alza il livello. Candreva depresso

HANDANOVIC 6 - Raccoglie due palloni dal fondo della rete soprattutto per colpa di una difesa che lo abbandona a se stesso. Non ha responsabilità particolari, Iemmello lo fredda senza permettergli repliche. Però è bravissimo quando nel finale nega il terzo gol a Defrel.

D'AMBROSIO 5,5  - Troppo distratto dietro, poco utile davanti. Prestazione opaca, caratterizzata da pause tattiche che lasciano troppi varchi dalle sue parti alle folate di Politano & co. L'asse con Candreva non funziona e la manovra della squadra diventa monotematica.

ANDREOLLI 5,5 - Ovviamente fuori posizione nel momento del gol del Sassuolo (vai a pensare che Murillo...), usa il suo mestiere per tenere salda la linea difensiva. Fa il possibile e già questo, per chi è rientrato da poco come lui, è apprezzabile. Resta a metà strada in occasione del radddoppio (DAL 78' GABRIEL BARBOSA SV  - Entra per acclamazione popolare e si vede che vorrebbe regalare qualcosa ai tifosi).

MURILLO 4,5 - Impensabile in una partita del genere andare oltre l'errore che manda in gol il Sassuolo, accompagnato dalla simulazione di un infortunio tipica di chi sa di averla fatta grossa. Il manifesto della sua stagione all'Inter, forse l'ultima. Inutile sottolineare le altre imprecisioni in un contesto che gli diventa minuto dopo minuto più ostile.

NAGATOMO 5 - Tra i più beccati dal pubblico, ci mette la buona volontà ma i risultati sono modesti. Anche in difesa soffre la voglia di fare di Berardi che quasi prova gusto a sfidarlo. Al di là della solita e immancabile corsa c'è poco altro (DAL 46' ANSALDI 5,5  - Inizio inquietante, vittima del pressing neroverde  che rischia di mandarlo in bambola. Più propositivo di Nagatomo davanti, ma poco produttivo).

BROZOVIC 5 - Evita di avanzare troppo per non sbilanciare la mediana e in avanti salvo qualche presunto o potenziale tentativo di conclusione è un fantasma. Che la testa sia ormai altrove è comunque lapalissiano e anche i tifosi che lo pungono sempre più rumorosamente se ne accorgono: troppi i momenti in cui stacca la spina.

GAGLIARDINI 6 - Chissà come sta vivendo un momento in cui i suoi ex tifosi fino a poche ore prima festeggiavano l'Europa riversandosi nelle strade di Bergamo, mentre quelli attuali insultano, fischiano e lasciano lo stadio. Difficile giocare in queste condizioni, soprattutto per l'ultimo arrivato. Che comunque ci prova, alimentando la sterile spinta offensiva e garantendo equilibrio.

CANDREVA 5 - Che la depressione sia con te. Reinterpreta un must di 'Guerre stellari' palesando uno stato psicologico preoccupante. Sbatte costantemente contro il muro di Peluso, che sembra aver mangiato la foglia e gli nega cross facili. Di alternative offensive non ne offre e alla fine non gli riesce più nulla.

JOAO MARIO 5,5 - Si muove tra le linee, cercando di farsi servire nel momento in cui ha campo davanti. Qualche bella apertura ai laterali ma la concretezza è ben altra cosa. Conferma di essere un trequartista tattico, senza la qualità offensiva per interpretare il ruolo (DAL 46' EDER 6,5 - Gli basta poco per alzare il livello della squadra: costringe due volte Consigli a salvare, poi trova larete della speranza. Nel mentre, tanto movimento e lavoro per la squadra).

PERISIC 6 - Inizia con il piglio giusto: dribbling e cross a manetta, oltre al buon senso di farsi trovare sempre in posizione utile per ricevere. A tratti anarchico e  incostante, è tra i pochi che danno l'idea di poter creare qualcosa. Come quando mette Eder a tu per tu con Consigli.

ICARDI 5,5 - Nel primo tempo trova un super Consigli a negargli il gol, poi colpisce il palo rischiando di farsi male seriamente. Il vero problema sono le assenze ingiustificate in ampi frangenti della partita, vuoi perché ben controllato dai centrali del Saassuolo, vuoi perché schiacciato dalla pressione di un contesto che lo ha preso di mira.

ALL. VECCHI 6 - Come giudicarlo? La sconfitta ormai è nel DNA di questa squadra, impensabile che lui fosse in grado di dare una scossa a pochi giorni dalla campanella. Sufficienza di stima per la disponibilità ad accettare un incarico così gravoso.


SASSUOLO: Consigli 7,5, Lirola 6, Letschert 6,5, Acerbi 6,5, Peluso 6,5, Missiroli 6 (dall'85' Aquilani sv), Sensi 7, Biondini 7, Berardi 6,5, Iemmello 7,5 (dal 66' Defrel 6), Politano 6,5 (dal 77' Cannavaro 6). All. Di Francesco 7


ARBITRO: MASSA 6 - Prestazione positiva, non gli toccano episodi controversi e gestisce il confronto con tranquillità nonostante qualche picco di tensione nel finale.

ASSISTENTI: Marrazzo 6 - Di Vuolo 5,5

ASSISTENTI ADDIZIONALI: Russo 6 - Ghersini 6