Nell'edizione odierna di SportMediaset si è provato a fare il punto sulla situazione societaria dell'Inter e delle possibili sanzioni che potrebbe fronteggiare la dirigenza milanese per aver violato alcuni parametri del Financial Fair Play imposto dalla UEFA. Un aiuto ai nerazzurri, ma non solo, potrebbe arrivare da Bruxelles dove l'avvocato Jean Luis Dupont, avvocato di Bosman nel 1995, che si sta battendo contro l’anticostituzionalità del fair play finanziario. Dupont, che ha già fatto causa all’Uefa, sostiene che non si può in alcun modo impedire a un investitore di spendere quello che vuole limitandone così il progetto sportivo. "Dupont, che ha già fatto causa all’Uefa, sostiene che non si può in alcun modo impedire a un investitore di spendere quello che vuole limitandone così il progetto sportivo. Non solo, sempre secondo il suo parere, il FPF impedirebbe ai piccoli club di poter crescere. Se per esempio il Real Madrid produce 500 milioni di Euro, potrà investire la stessa cifra in sede di mercato per arrivare a chiudere in pareggio. Viceversa un club che genera un reddito di 25/ 30 milioni ne potrà spendere altrettanti nella campagna di rafforzamento. Ciò significa che in un quadriennio, il Top club avrà a disposizione 2 miliardi per l’acquisizione di nuovi giocatori, il piccolo non più di 120 milioni. Una forbice troppo larga che spiegherebbe così i tanti successi delle solite squadre più forti. Insomma se un presidente ha l’hobby del calcio e quindi vuole spendere di tasca sua per rafforzare la propria rosa, è liberissimo di farlo. Così la pensa Jean-Louis Dupont che si è schierato apertamente contro Michel Platini: vediamo chi la spunta. E l’Inter sta a guardare".

Sezione: News / Data: Mer 04 marzo 2015 alle 16:15
Autore: Gianluca Scudieri / Twitter: @JeNjiScu
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