Mercato, nuovo record di spesa per le Big 5 europee

 di Christian Liotta Twitter:   articolo letto 2870 volte
© foto di Antonio Vitiello
Mercato, nuovo record di spesa per le Big 5 europee

Tra il 1° giugno ed il 1° settembre 2017, sono stati completati in tutto il mondo 7.590 trasferimenti internazionali, con una spesa che toccato quota 4,71 miliardi di dollari, quasi quanto il 2016 (4,79 miliardi di dollari). Ancora una volta, i club del 'Big 5' (Inghilterra, Francia, Germania, Italia e Spagna) sono stati protagonisti, completando il 21,2% del totale dei trasferimenti in entrata e speso il 77,9% del totale della spesa globale. I 5 grandi paesi hanno registrato un totale di 1.608 trasferimenti in arrivo (+ 6,2%) e 3,67 miliardi di dollari spesi (+ 31,7%) quest'anno, che rappresentano il nuovo record. La spesa per i Big 5 questa estate è stata quasi tre volte superiore a quella dello stesso periodo del 2012 (1,24 miliardi di dollari). Sono i dati che si evincono dell'ultimo rapporto della Fifa sull'analisi della finestra del mercato estivo sui cinque paesi calcisticamente più importanti, sulla base dell'analisi dell'attività dell'International Transfer Matching System (ITMS).

Il costante aumento del numero di trasferimenti può essere attribuito al crescente numero di club attivi nel mercato internazionale dei trasferimenti. L'aumento della spesa sembra essere una conseguenza di due fattori concorrenti. In primo luogo, il numero di club che spendono denaro sui trasferimenti. In secondo luogo, l'aumento delle spese medie di questi club, che è cresciuto da 14,5 milioni di dollari cinque anni fa a 21,4 milioni di dollari in questa estate. A livello nazionale, l'Inghilterra è stato il Paese che ha speso di più nel mondo questa estate, con una spesa di 1,40 miliardi di dollari, più del doppio rispetto a qualsiasi altro paese, con entrate pari a 379,1 milioni. La Spagna è stata il Paese con il più elevato livello di ricavi (752,3 milioni di dollari Usa), e con spese pari a 639,5 milioni di dollari, ed è stato anche l'unico dei Big 5 che ha chiuso l'estate con un saldo netto positivo.