VERSIONE MOBILE
 Venerdì 6 Marzo 2015
NEWS
08 Mar 2015 20:45
Serie A TIM 2014-2015
  VS  
Napoli   Inter
[ Precedenti ]
PALLONE D'ORO NERAZZURRO - INTER-FIORENTINA, CHI È STATO IL MIGLIORE?
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  

NEWS

Il dott. Cerri: "Sneijder, non c'è mobbing perché..."

03.12.2012 21:07 di Fabrizio Romano Twitter: @FabRomano21  articolo letto 2456 volte
Fonte: Calcio.fanpage.it
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport

Il dott. Simone Cerri, procuratore ed esperto di diritto sportivo che ci ha spiegato come stanno realmente le cose da un punto di vista giuridico per Wesley Sneijder.

Dott. Cerri, la FifPro ha denunciato il caso Sneijder catalogandolo senza mezzi termini come “mobbing”. Ci sono gli estremi per un atto vessatorio della società verso il giocatore?
"Gli estremi non ci sono ma vanno fatte alcune premesse: il mobbing è stato riconosciuto per la prima volta nel 1999 dal tribunale di Torino e poi dalla Cassazione nel 2002. In pratica si tratta delle conseguenze fisiche legate a ingiusti trattamenti vessatori sul posto di lavoro. Per la giurisprudenza la tutela è legata al risarcimento civile come danno biologico e anche come danno morale se il comportamento del datore integrasse un reato: in sostanza però è necessario che la patologia che si dimostri essere conseguenza del comportamento del datore di lavoro sia documentata clinicamente (oppure anche da testimoni)".

E per Wesley Sneijder e l’Inter?
"Si può già dire che non è questo il caso e del resto l’Inter non può eccepire che i suoi comportamenti sono legittimi dato che la Corte Costituzionale (2003) ha chiarito che i singoli fatti possono essere anche leciti, ma devono essere valutati nell’effetto che causano al lavoratore. Nel calcio si è cominciato a parlare di Mobbing nel 2004 con il caso Zanin, l’unico che sia arrivato ad una condanna per mobbing, mentre negli altri casi in cui si è paventato un ricorso per detto motivo, le parti hanno sempre trovato un accordo (in primis i casi di Cassano contro la Roma e Iaquinta contro l’Udinese 2005)".

Ancora una volta, dunque, il calcio fa giustizia a sé?
"Questo accade perché nel mondo del calcio il mobbing ha in realtà una valenza ed un filo conduttore evidente, ossia il disaccordo tra le parti in merito al rinnovo del contratto. In generale, il calciatore ha utilizzato spesso questo termine per avere un’arma da utilizzare contro il club sportivo, mentre quest’ultimo, dopo la sentenza Bosman, non potendo ottenere nulla dalla cessione del giocatore a fine contratto, ha cominciato ad escludere il giocatore “bizzoso” dalla prima squadra. Sono rari i casi di autentico mobbing, come quello (particolare e triste) di Zanin contro il Montichiari".


Altre notizie - News
Altre notizie
 

LA SOLUZIONE AI SACRIFICI È UNA SOLA

Continuano come al solito le montagne russe. Contro la Fiorentina l’Inter è tornata a scendere in picchiata ed è stata costretta a chiudere la migliore serie positiva degli ultimi due anni. Una sconfitta però che non deve demoralizzare come in altre occ...
Non solo mercato e Fair Play Finanziario nell'agenda dell'Inter. C'è sempre la questione stadio a tenere banco, con le due società milanesi che ormai stanno giocando a carte scoperte. In tal senso, Il Sole 24 Ore ha pubblicato un articolo che prova a chi...

FCIN - I DUE MOTIVI CHE FRENANO IL RINNOVO DI ICARDI. QUESTIONE DI GIORNI

La certezza è che Mauro Icardi firmerà il rinnovo di contratto con l’Inter: di questo, i tifosi...

INTER-FIORENTINA - RIMPIANTO SHAQIRI, KOVACIC VA A VUOTO

HANDANOVIC 5 – Bravo su Diamanti e al suo posto su Babacar, rovina la serata con l'uscita imprecisa che costa la...

LA MEGLIO GIOVENTÙ - DIGE PARA E POI VINCE, BELLONI INCIDE. FORTE FA IL BOMBER

Giornata di magra per i canterani nerazzurri. Pochi sono infatti i giocatori che, in prestito alle rispettive nuove squadre,...

GUARIN GIGANTEGGIA, MEDEL E SANTON LONTANI

Il magic moment di Fredy Guarin continua. Anche contro il Celtic Glasgow, il colombiano ha ottenuto il massimo dei consensi...
Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi 6 Marzo 2015.
 
Juventus 58
 
Roma 49
 
Napoli 45
 
Lazio 43
 
Fiorentina 42
 
Sampdoria 39
 
Genoa (-1) 36
 
Torino 36
 
Inter 35
 
Milan 34
 
Palermo 34
 
Sassuolo 29
 
Empoli 28
 
Udinese (-1) 28
 
Hellas Verona 28
 
Chievo Verona 25
 
Atalanta 23
 
Cagliari 20
 
Cesena 19
 
Parma (-2) 10*
Penalizzazioni
 
Parma -1

   Editore: Dieffe Media Norme sulla privacy   

Utilizzo dei Cookie

CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.