Francesco Bolzoni, soprannominato Tenaglia, ex centrocampista dell'Inter Primavera con qualche presenza in prima squadra, ed ora al Frosinone in prestito dal Genoa che lo ha preso nell'ambito dell'affare Milito-Motta, intervistato da TMW ha ripercorso i tempi dell'Inter. Ecco l'intervista colta nelle sue parti più interessanti:

Che effetto fa essere cresciuto nell'Inter?
"E' un ambiente bello ed equilibrato e se riesci a raggiungere la prima squadra è una cosa molto bella".

Tu hai esordito con Mancini, com'è stato?
"Avevo diciassette anni, in Coppa Italia, e ho giocato mezz'ora. E' stato un po' inaspettato, ma bello ed emozionante a San Siro".

Com'è stato il tuo rapporto con Mancini e che differenze ci sono dalla sua Inter a quella di Mourinho?
"Con Mancini ero molto giovane, ma lui ha sempre creduto in me e mi spronava a fare bene. La differenza tra la sua Inter e quella di Mourinho non saprei, sono cambiati tanti giocatori, ma entrambe sono grandi squadre".

Se ti dovesse chiamare in Inghilterra andresti con lui?
"Questo per me è come fosse il primo anno da professionista, è una partenza per poi arrivare in una grande e sicuramente Mancini ora è allenatore di una di queste. Se arrivasse una sua chiamata non aspetterei e andrei immediatamente".

Tu sei di proprietà del Genoa, hai mai pensato a tornare lì?
"Sicuramente, voglio fare bene qui per poi confermarmi al Genoa. E' il mio club, ha puntato su di me acquistandomi dall'Inter e quindi voglio tornare".

La piazza dell'Inter è totalmente diversa da Frosinone
"Certamente, anche perché abitando vicino a Milano all'Inter ero a casa, mentre qui torno a casa ogni due o tre settimane ed il tempo è comunque poco visti anche gli impegni con la Nazionale. Ora però mi sono ambientato molto bene".

Sezione: News / Data: Sab 06 marzo 2010 alle 08:44 / Fonte: TMW
Autore: Fabrizio Romano
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