"La storia all'Inter di Mourinho è stata incredibile". A due giorni dalla partita tra Chelsea Legends e Inter Forever, il doppio ex Hernan Crespo tesse le lodi del tecnico portoghese che lo ha allenato nelle due esperienze da giocatore a Stamford Bridge e San San Siro, ricordando "Ho cercato di aiutarlo quando si è trasferito lì (a Milano ndr) - le parole di Valdanito a Goal.com -. È stato fantastico per noi lavorare di nuovo insieme dopo il Chelsea. José è diverso, José fa la differenza e scrive la storia perché il futuro dei suoi club non è più lo stesso dopo di lui, perché quando arriva ti prepara alla guerra come manager. Penso che sia diventato un grande manager dopo aver lasciato il Porto. Penso che il Chelsea gli abbia dato più di una reputazione che è cresciuta e cresciuta. Penso che far parte di quel momento fosse come essere parte della storia: dopo Mourinho, i manager sono cambiati, hanno cambiato ciò che hanno detto nelle conferenze stampa e nel modo in cui si sono comportati, tutto è cambiato, in quel momento abbiamo capito che i manager non scelgono solamente gli undici da mandare in campo". 

Parlando di se stesso come calciatore, l'argentino gonfia il petto: "Sono molto orgoglioso della mia carriera, ho avuto la possibilità di giocare in molte grandi squadre come Chelsea, Milan, Parma, Lazio e Inter. C'è stata anche la Nazionale, a volte hai la possibilità di vincere o arrivi secondo, ma ero sempre competitivo, questo è importante".

Crespo, poi, torna sulla gara di venerdì: "Mi piacerebbe correre su questo campo e stare allo Stamford Bridge, non voglio piangere ma sarà molto difficile, ho molte sensazioni per entrambe le squadre. Penso che sarà una partita fantastica perché sarà la prima volta che giocherò lì da quando ho lasciato la squadra di Chelsea nel 2006. Tornare a Stamford Bridge sarà speciale. Torno a guardare alcune partite, ma l'atmosfera è diversa quando sei in campo". 

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Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari