L’Inter vede la sfida con la Lazio, con un derby da dimenticare già alle spalle e la voglia di conquistarsi il quinto posto. I nerazzurri sono attesi da una reazione forte già contro i biancocelesti. Intanto il mercato si accende, con l’attenzione rivolta all’esterno, che manca ad oggi in rosa, considerando anche l’addio di capitan Zanetti.

Fino a qualche settimana fa si parlava di naturale ritorno alla base di Ibra Mbaye dal Livorno. Una stagione di tanti alti e pochi bassi, rendimento costante e una crescita lampo per un ’94 dalle bellissime speranze. Peccato che il rientro, già comunicato da Ausilio all’entourage, viva una una battuta d’arresto. Il senegalese vuole giocarsi le sue chance e la richiesta di giocatori pronti da parte di Mazzarri potrebbe cambiare le carte in tavola (diverso se il tecnico non dovesse essere confermato). Al momento non si parla più di rinnovo, con il contratto a scadenza 2016 da prolungare, per evitare scippi. Ma il telefono non è squillato ancora. Premier, Roma e per ultima Torino alla finestra, pronti al colpo, che saprebbe di beffa per uno dei migliori canterani (che piacciono a Thohir). Proprio i granata ci hanno provato in gran segreto già a gennaio, senza successo. Ma senza mosse, o svolte, chissà.

Con lo stop per Mbaye, la dirigenza si muove per un’alternativa, meglio se a costo zero o quasi. Ed ecco che torna di moda il nome di Caner Erkin del Fenerbahçe, possibile affare low cost, in virtù del contratto in scadenza. Presto per parlare di affare fatto, ma i contatti ci sono stati, sondaggi convinti, in attesa di chiudere. Si allontana invece, in modo pressoché decisivo, Patrice Evra, indeciso se continuare o meno in casa Red Devils, dove si respira aria di rivoluzione e corteggiato, da tempo e sottotraccia, dalla Juve di Conte.

Più costosi, e meno convincenti, le alternative che rispondono al nome di Vrsaljko, Widmer e Peruzzi. Il genoano è stato osservato per tutto il campionato in corso, l’agente nega contatti, ma Ausilio ha più volte chiamato i Grifoni per la sua situazione. Preziosi chiede almeno dieci milioni come base d’asta, la Fiorentina prepara il colpo. Un affare difficile. Meno Widmer, svizzero che l’Inter ha potuto apprezzare a San Siro, ma acerbo agli occhi di Mazzarri. Per abbassare il cash non è escluso qualche giovane che l’Udinese guarda con interesse (Duncan, ma non solo). Peruzzi è un nome che ritorna a distanza di un’estate. Era stato consigliato da capitan Zanetti, non male come credenziali. Poi una buona stagione al Catania lo rilancia, il Milan che si inserisce e per ultimo il Lione. Proprio i francesi sono pronti a mettere la freccia.

L’Inter ora pensa all’Europa e agli esterni, da rinforzare dopo l’addio di una leggenda. Piccolo stop per Mbaye e qualche prima idea sulle possibili alternative. Con la sensazione che la conferma o meno di Mazzarri (ancora in bilico) possa cambiare e non poco la linea da seguire.
 

Sezione: La Rubrica / Data: Ven 09 maggio 2014 alle 00:30
Autore: Luca Pessina / Twitter: @LucaPess90
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