Luigi Delneri, allenatore dell'Hellas Verona, si presenta in conferenza stampa dopo la partita contro l'Inter. FcInterNews.it, presente col proprio inviato, riporta le parole del tecnco degli scaligeri: 

Verona bellissimo, partita intensa. Ma è più alta la gioia o il rammarico per i punti persi?
"Andando avanti di due gol il rammarico c'è. Ma pochi davano il risultato al Verona, pensavamo di fare una partita intensa oltretutto con un giorno di recupero in meno in campo. Dobbiamo mettere sulla bilancia tante cosette; oggi la squadra ha tenuto bene il campo sprecando quanto offerto dall'Inter. Sono soddisfatto per il temperamento e la forza dei ragazzi, che hanno voglia di imparare. Oggi la squadra ha dimostrato di lottare per la salvezza, noi siamo qui a rammaricarci per la vittoria sprecata".

Il Verona ha una mentalità diversa: ora la salvezza è un traguardo possibile?
"Sì, e dobbiamo puntare su questo. Dobbiamo contare in primo luogo sul pubblico e sulla voglia e l'abnegazione di tutti i giocatori, anche quelli che sembravano in difficoltà. Ho ritrovato una coppia d'attacco importante, e ora i ragazzi stanno facendo un campionato importante. Fares ha caratteristiche importanti, a Icardi abbiamo concesso zero palle gol fino alla rete. Con un po' di attenzione e di fortuna in più si poteva vincere, ma questo pari deve dare la spinta per combattere. Non si sono visti i 30 punti di differenza".

Romulo può dare qualità in più?
"E' tornato a fine gennaio, ha poco nelle gambe ma velocità e tecnica, poteva fare un bel gol.

Sull'arbitraggio: 
"Abbiamo carattere per combattere anche questo, lasciando fare all'arbitro il suo mestiere. Creiamo difficoltà agli avversari e questo va bene. Con un po' di attenzione poteva essere segnalato il fuorigioco di Icardi, ma noi abbiam combattuto. Abbiamo sbagliato noi, un po' anche loro":. 

FcIN - Come mai secondo lei l'ingresso di Perisic, e più in generale il 4-4-2, ha scompaginato i piani di una difesa fino a quel momento apparsa sicura?
"La qualità dei giocatori fa la differenza. Abbiamo sofferto l'Inter nel modo giusto, però anche loro hanno concesso molto, e se fossimo stati più lucidi con Gomez pagavano dazio così come con Pazzini. L'Inter ha concesso tantino, siamo completamente in accordo che poteva finire con una nostra vittoria ma l'Inter è una big e un pari con loro ci può dare morale":

Toni e Pazzini bravi ad aprire varchi:
"Pazzini ce l'ha e quindi queste caratteristiche vanno sfruttate. Luca era stravolto e al suo posto abbiamo messo una punta. Se Pazzini è servito bene può fare male. Possono convivere benissimo e fare partita".

Il Verona ha messo in difficoltà una grande:
"Siamo imbattuti da cinque giornate, affrontando Roma, Inter e Torino e dimostrando di potersela giocare. Ora i ragazzi si conoscono meglio, affrontare l'Inter non è semplice ma la squadra ha i connotati per puntare alla salvezza. Le motivazioni da dare ad una squadra ultima sono di credibilità, noi stiamo dando fiducia a questi ragazzi e ora ci stanno credendo. La salvezza si raggiunge a maggio, facendo punti un po' alla volta".

I giocatori stanno imparando i suoi metodi:
"Possono migliorare, ora abbiamo perso Siligardi ma c'è Romulo. Aspetto anche il rientro dei giocatori fuori. Se restiamo attaccati lì questi giocatori possono fare la differenza. L'intensità? Possiamo stare alti in difesa finché lo vogliono anche agli altri, ma oggi non abbiamo concesso una palla giocabile a Icardi, concedendo qualcosa solo lateralmente. Abbiamo a volte forzato il lancio ma va bene, perché se va come deve andare si va in porta".

Su Gilberto:
"Volevo dare più forza da quel lato dove l'Inter attaccava molto bene. Wszolek ha avuto due giorni di recupero in meno, altrimenti non lo avrei cambiato".

Questo Verona quanto assomiglia alla sua idea di calcio?
"Deve migliorare, ci sono ancora delle caratteristiche che non corrispondo. I lanci ad esempio servono per uscire, non per fare gol. Ma i ragazzi sono molto applicati, ci serve la giocata migliore".

Mai capitati tre gol di testa su calcio piazzato nella stessa partita?
"Abbiamo giocatori belli alti e sfruttiamo queste caratteristiche. Cerchiamo anche di non prendere gol da calcio piazzato. C'è anche qui voglia di applicazione e mettersi in mostra, i giocatori sono molto attenti difensivamente. La squadra mentalmente è predisposta ad assorbire quello che le viene detto".

Si può anche andare a vincere all'Olimpico?
"La squadra può avere la caratteristica giusta per combattere come oggi. Vista la partita di ieri, per vincere dobbiamo andare di più in porta. La Lazio ha giocatori di qualità nonostante le assenze, non sarà facile. Ma noi dobbiamo andare a fare la nostra partita, come su ogni campo. Vediamo cosa succede oggi, l'importante è andare vicini alla quart'ultima". 

 

 

Sezione: L'avversario / Data: Dom 07 febbraio 2016 alle 15:30 / Fonte: Dall'inviato al Bentegodi
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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