"Visto il mio impegno nell'organizzazione dei Giochi Asiatici, mi dimetto temporaneamente dal gruppo Mahaka". Lo ha detto, parlando da Sanyan, il presidente dell'Inter Erick Thohir. Che poi ha voluto fare chiarezza anche sul suo incarico da numero uno del club nerazzurro, a qualche ora dalle dichiarazioni rilasciate a Tempo nelle quali confermava di aver fatto un passo indietro:  "Ad ANTV e all'Inter ho fatto sapere che sarei stato impegnato negli Asian Games e conseguentemente sarei stato meno attivo sugli altri due fronti rispetto a come sono solito fare. Ma non ho mai detto che mi sarei dimesso dal presidente dell'Inter. In futuro non so cosa succederà, dipenderà dalle decisioni degli azionisti (Suning Group ndr). Ora non sono più l'azionista di maggioranza". 

In seguito, il tycoon indonesiano ha affrontato più estesamente l'argomento mercato relativo ai nerazzurri, confrontandolo in controluce con quello faraonico del Milan: "Sotto la mia gestione, dal 2013 al 2016, il club ha comprato tanti giocatori - le parole riportata da Bola.com -. Ora, con Suning, sta succedendo la stessa cosa. Rispetto al Milan è tutto differente, loro hanno nuovi investitori e possono fare diversi acquisti. Come ha detto il nostro direttore sportivo (Sabatini ndr) la nostra politica è differente. Quindi - ha proseguito ET - la dirigenza sta valutando la rosa di giocatori già a disposizione, poi si deciderà chi potrà restare e chi no". 

Thohir, infine, chiude con un suo personale auspicio: "La mia speranza dal 2013 ad oggi è sempre la stessa: voglio vedere l'Inter in Champions. Quindi i giocatori che arriveranno dovranno rispettare le esigenze della squadra. Ora l'Inter ha tanti giocatori, quindi se vogliamo che ne entrino altri, qualcuno deve partire". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 18 luglio 2017 alle 21:14 / Fonte: viva.co.id
Autore: Redazione FcInterNews.it
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