La Gazzetta dello Sport offre una certezza: l'Inter cambierà Pioli a prescindere da come finirà la stagione soltanto per uno dei pochi 'santoni' della panchina. "In cima alla lista - ormai è il segreto di Pulcinella - c’è Antonio Conte. Che ovviamente smentisce perché vuole prima vincere la Premier col Chelsea e poi capire le intenzioni di Abramovich in ottica Champions - si legge -. Ma non va dimenticato che - di fronte al voltafaccia della dirigenza sul mercato - il tecnico leccese nel luglio 2014 lasciò una Juve già in ritiro". 

Non solo l'italiano che sta comandando la Premier nella lista di Suning. Presenti anche Simeone, subito dietro, e poi Mourinho, Ancelotti e Guardiola. "Tanto bravi e carismatici quanto difficili da muovere - sottolinea la rosea -. E con l’italiano che da ex juventino ed ex milanista aveva già detto che non avrebbe mai allenato l’Inter. Alternative? Verranno cercate solo se Pioli - anche a Crotone è stato applaudito dalla curva - non andrà in Europa League. E comunque non si cambierà tanto per farlo, ma solo per gente navigata. Alla Spalletti o Sampaoli. Con Jardim - che tanto bene sta facendo al Monaco - e Marco Silva (già nel casting post De Boer di novembre, prima che venisse scelto Pioli e lui firmasse con l’Hull City) come outsider".

Insomma, le certezze che si avevano prima della sosta per le Nazionali sono andate in frantumi in 180 minuti. "Al momento i vertici sono furibondi con i giocatori, dei quali non sarebbe piaciuto nemmeno l’immediato avvicinamento alla gara di Crotone - sottolinea la Gazzetta -. Tutti sono davvero sotto esame, anche se neppure in caso di caduta libera si potrà smantellare l’intera rosa". Sotto esame soprattutto la tenuta mentale di un gruppo che, come l'anno scorso, si è sciolto nel momento di fare il salto. Sotto osservazione anche la dirigenza: dopo un anno di valutazioni, il sodalizio cinese provvederà a fare le proprie scelte.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 11 aprile 2017 alle 08:30 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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