Intervenendo su TuttoMercatoWeb Radio per presentare la stagione che inizierà ufficialmente questa sera con l'andata dei preliminari di Europa League in Svizzera contro il Lucerna, il patron del Sassuolo Giorgio Squinzi ha considerato anche il futuro di Domenico Berardi, obiettivo di mercato dell'Inter destinato però, ascoltando le sue parole, a non concretizzarsi.

In un secondo momento, non mancano considerazioni riguardanti Andrea Ranocchia e Francesco Acerbi, difensori che nelle scorse settimane sono stati vicini a scambiarsi la casacca, con il primo destinato in Emilia Romagna e il secondo nella Milano nerazzurra.

Qualora l'Inter facesse un ulteriore tentativo per convincerla a cedere Berardi, come risponderebbe?
"Risposta negativa. Non consideriamo nemmeno questa eventualità".

Pertanto può dire che il ragazzo resterà al 100%?
"Assolutamente sì. Al 100% resta con noi".

Per quanto riguarda Ranocchia, cosa ha frenato questa trattativa?
"Non penso ci sia nessuna possibilità dietro a tutto questo. L'Inter non è molto interessata a parlare con noi di questo giocatore".

Acerbi, invece, piace all'Inter.
"Francesco è per noi incedibile, senza alcun dubbio. Noi puntiamo a rinforzarci, non a indebolirci".

Tornando a Berardi, come si è sviluppata realmente la sua situazione?
"Non è vero che abbia declinato la Juventus in attesa dell'Inter. Semplicemente ha fatto delle scelte, ma di questo bisognerebbe parlarne direttamente con lui. Ripeto, per noi è incedibile. Di una sua cessione ne riparleremo eventualmente l'anno prossimo, e aggiungo con qualunque squadra".

Qualora si presentasse da lei per chiederle di andare all'Inter, farebbe in modo di accontentarlo considerando che per voi il ragazzo è una sorta di 'figlio calcistico'?
"Se devo essere sincero, Domenico ha ricevuto tantissime offerte, non solo da Juventus e Inter. Questa è una domanda a cui non è possibile rispondere".

In conclusione, favorevole all'ingresso nel calcio italiano di gruppi stranieri? Il riferimento, al momento, è a Inter e Milan.
"Credo sia tutto da verificare. Questi gruppo sono sicuramente potenti a livello economico, ma bisogna capire fino a dove possa arrivare la loro passione. Proprio quella che ha contraddistinto Moratti e Berlusconi".

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 28 luglio 2016 alle 12:39 / Fonte: TuttoMercatoWeb Radio
Autore: Francesco Fontana / Twitter: @fontafrancesco1
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