Insolito appuntamento per l'Inter in campionato: i nerazzurri saranno impegnati domani sera al Bentegodi di Verona contro l'Hellas nel posticipo dell'undicesima giornata di Serie A. Di questo è altro Luciano Spalletti parla nella consueta conferenza stampa pre-partita al Suning Training Centre. FcInterNews.it propone le sue parole.

Non ci si può rilassare mister.
"Ci sono tante squadre che corrono. Non solo quelle davanti ma anche Fiorentina o Sampdoria che stanno tornando forte. Non ci possiamo fermare".

Brozovic è recuperato?
"Sì e ha fatto bene gli ultimi allenamenti".

Con questi 11 in campo ha trovato equilibrio?
"Noi dovevamo trovare stabilità all'inizio. Adesso questi calciatori hanno dimostrato di meritare di poter giocare. Se non ci sono problemi non vedo perché dovremmo cambiare".

A che punto sono Dalbert e Cancelo?
"Sono arrivati in un campionato nuovo, hanno altre conoscenze. Sono armi che possiamo usare, abbiamo un'artiglieria importante. Ma anche Nagatomo e D'Ambrosio hanno fatto bene".

Il calendario influisce sul campionato?
"Avere 3 o 4 gare di alto livello assieme è difficile da assorbire senza una rosa adeguata. È una cosa che va organizzata ma non saprei come fare diversamente. La soluzione è avere 20 titolari. Sarri è penalizzato ora perché ha avuto degli infortuni".

Che aspettative ha dal mercato di gennaio?
"Adesso per noi viene il difficile perché dobbiamo restare nel gruppo di testa. Ogni scelta ha un prezzo elevato. Noi ora ci renderemo conto se siamo attrezzati per il nostro obiettivo. Se vedremo che c'è necessità vedremo ma non dobbiamo fare nomi tanto per farli. Io dei miei calciatori sono contento. Non è detto che acquistando venga fuori un discorso migliore. Oggi è più timore di chi possa uscire. Per me questa rosa può arrivare in fondo".

Come valuti Ramires?
"A noi non fa comodo parlarne ora. È un po' come il discorso dello scudetto. A me non porta utilità parlarne. Se fossi uno che gioca in quel ruolo non sarei contento perché i ragazzi stanno facendo anche qualcosa in più di quanto gli è stato chiesto, guardando anche alla classifica dello scorso anno".

Quanti punti servono per la Champions?
"Non ho fatto conti ma saranno fondamentali gli scontri diretti. Che sono molti perché anche Sampdoria e Atalanta sono grandi squadre. Lo stesso Torino. Poi ci sono le sei più forti che diventeranno sette perché una sorpresa c'è sempre. Guardate la Lazio oggi. È una forte pretendente per arrivare tra le prime quattro. La stessa Roma l'avete vista. Napoli e Juventus sono quelle, i bianconeri hanno la migliore squadra, uno stadio moderno che ci auguriamo di avere tutte. Sarà difficilissimo".

L'Inter su cosa deve accelerare ora?
"Intanto non bisogna perdere punti domani. I risultati arrivano con le vittorie. La squadra deve essere vestita da squadra forte. La Nike ci dà la muta per tutte le gare, non una per le facili e una per le difficili. Se perdiamo terreno diventa difficile. Avere una media spettatori così alta significa che i nostri tifosi non valutano il tipo di avversario. Valutano che c'è l'Inter. E noi in passato abbiamo fatto vedere di poter essere solidi mentalmente. Ora bisogna spingere forte senza arrivare all'incoscienza. Sapendo quel che si può fare".

I titolari stanno tutti bene?
"Sì anche Vecino ha recuperato dopo un allenamento e mezzo a parte. Con la Samp l'ho sostituito per quello. Sennò non lo avrei fatto".

Vecino può ancora crescere?
"È completo. Sa fare tutto. Vi mostrerò che ha anche il tiro da fuori, la castagna per far gol, ha progressione palla al piede e salta l'uomo. Doveva sciogliersi in una nuova situazione. È stato pagato quel che vale. Alla Fiorentina non sono polli, valeva quella clausola. Ora è dentro la squadra",

C'è un differente approccio con le piccole?
"Non credo. Credo più al fatto che per coincidenza abbiamo sbagliato più contro di loro ma abbiamo sempre fato il massimo con assoluti stimoli. Vogliamo dimostrare a noi stessi ogni giorno di essere da Inter. È un generare stimoli di continuo per noi stessi".

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 29 ottobre 2017 alle 14:45 / Fonte: dall'inviato al Suning Training Centre (Appiano Gentile), Mattia Todisco
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
vedi letture
Print