Dopo le parole nell'immediato post-gara, Luciano Spalletti è tornato a parlare ieri a proposito di Inter-Napoli 0-0 e non solo. Il tecnico nerazzurro ha approfondito alcuni aspetti del suo pensiero: "Tutti i giocatori che approdano in Serie A hanno qualità. Il mio concetto di qualità comprende anche la personalità e la voglia di correre sempre a duemila all’ora - ha spiegato Spalletti -. Quando incontri il Napoli sei costretto a fare giocate a duemila all’ora, quando invece incontri il Crotone dobbiamo imporci noi di fare sempre giocate a duemila all’ora. Quello deve essere il nostro standard. Spesso, invece, contro squadre più deboli abbiamo l’impressione di poter scegliere. Di poter andare più piano. Accettando di esibirci a un livello molto inferiore. Un livello non sufficiente per vincere partite che invece andrebbero vinte".

L'obiettivo Champions resta al centro delle idee di Spalletti: "Se vogliamo arrivare quarti dobbiamo vincere almeno 6-7 partite da oggi alla fine del campionato. E potrebbero non bastare. Dobbiamo abituarci a giocare al massimo dello stress - ha aggiunto -. Skriniar? Lui questi concetti li ha dentro. Ed ha la personalità e il carattere per metterli in mostra. E’ arrivato il momento di prendersi responsabilità. A volte serve una giocata per vincere una partita. Con il Napoli abbiamo battuto un angolo in pieno recupero ma in area di rigore c’erano solo quattro nostri giocatori. Era l’ultima occasione…". 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 13 Marzo 2018 alle 08:30 / articolo letto 23598 volte / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit