Dopo il giro di interviste davanti alle telecamere, Luciano Spalletti si presenta nella sala conferenze del Bentegodi per parlare della partita tra Hellas e Inter: "Abbiamo fatto bene molte cose, interpretandole nella maniera giusta, altre dobbiamo migliorarle. Siamo da poco insieme, da poco parliamo di come direzionare le partite e ogni tanto si paga dazio. Prima si giocava sulla terza linea, ora si può partire da zero. L'esperienza è quello che hai sbagliato nella vita, stiamo facendo esperienza".

Come ritrova Pecchia come tecnico? Come ha visto il Verona?
"Conosco bene Pecchia come uomo, calciatore e allenatore. Siamo amici, ci sentiamo, è un ottimo allenatore, lo ha nel carattere, nelle conoscenze, nella qualità di persona. Se gli date tempo rimette a posto tutto".

Nelle prime 5 è già entrata nella testa l'idea che non si può sbagliare nulla contro le altre 15?
"Stiamo viaggiando a una velocità pazzesca, ho fatto fatica a portare avanti questi risultati e sono tutte lì. Poi c'è il Milan che rientra, è attrezzato. C'è la Samp che gioca benissimo, Giampaolo sa fare il suo lavoro".

Sul gap dalle prime.
"Se devo fare il piangina, allora dico che manca il tempo che gli altri hanno avuto negli anni scorsi. Se arriviamo dietro saremo peggio di loro. La Juve è fortissima, i migliori. Sarri fa giocare il suo Napoli come nessuno. La Roma è molto molto forte. Di Francesco ruota, ma rende. Occhio alla quadratura della Lazio: ti aspetta e poi ribalta tutto. Non ci fosse stata questa partita saremmo fuori dalla Champions. Dobbiamo lavorare già da domattina presto, se no non troveremo il posto a sedere che stiamo cercando"

Una vittoria da grande squadra?
"Tutte lo sono state finora, perché ho una grande squadra e lo dico dal primo giorno in cui ho commentato il mio gruppo. Ho una squadra fantastica per attenzione, disponibilità al lavoro, voglia di lasciar scritto che quest'anno sono passati dall'Inter. Stiamo viaggiando a velocità pazzesca. Vincono tutte. Ho fatto tanta fatica per portare avanti questi risultati. Non dimentico il Milan che secondo me rientra e la Samp: Giampaolo sa fare il suo lavoro".

Sulla prestazione di Icardi.
"Faccio distinzione in funzione del gioco di squadra. Ce ne sono molti che possono ambire al titolo di capocannoniere. Penso a Dzeko, Insigne, Belotti. E' però la squadra a fare la differenza. Una squadra che gioca in modo molto offensivo aiuta gli attaccanti. Noi spesso ci siamo riusciti. Stasera siamo riusciti ad andare in area almeno dieci volte. Conta che Mauro aiuti la squadra anche se dispiace non abbia fatto gol. Le sue corse a ritroso per avere equilibrio hanno valore per il risultato".

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 30 ottobre 2017 alle 23:50
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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