A fine partita mister Spalletti in conferenza commenta così la vittoria dei suoi sull'Atalanta.

FcIN - Ieri temeva la fisicità dell'Atalanta, avete fatto due gol di testa...  
"Abbiamo segnato di forza, ci siamo creati la situazione dentro la caratteristica dell'avversario, li abbiamo sfidati su quello che sono bravi a fare e Mauro in area è veramente un falco, si avventa sulla palla con forza. Come fa in allenamento, a volte sembra che lasci alcune palle perché non interessato, poi quando vede quella che gli interessa la prende lui. E' un calcolatore di ghiaccio. Ma abbiamo fatto bene anche prima dei gol, si può sbagliare ma la conduzione fino all'area di rigore, le parate, dimostrano che il ragazzo è sempre vivo e aspetta di sfruttare le occasioni che la squadra crea. Sono contento dei gol, lo sarà anche lui ma prestazione eccellente come quando non ha fatto gol: tiene botta sui contatti, lotta, aiuta e ha anche segnato. Tutti contenti di aver fatto quello che il pubblico si aspetta".

Poi prosegue: "Non so ora dove possiamo arrivare ma abbiamo dei calciatori che hanno giocato meno che vanno inseriti, questo è il momento di allargare la rosa dei titolari. Quelli fuori possono essere chiamati in qualsiasi momento e devono dare i loro frutti. Vogliamo creare una cultura di un calcio in cui il nostro tifoso possa riconoscersi. Tutti i giorni veniamo al campo con la stessa faccia perché vincere deve essere la normalità, riempire la giornata con gli allenamenti come la domenica la riempiamo con la partita. Dobbiamo andare nella direzione che ci interessa perché ci sono squadre che vanno forti e dobbiamo sempre correre. Sul 2-0 siamo andati su alcuni palloni con troppa leggerezza e lì potevano anche punirci, dobbiamo migliorare sempre. Basta un episodio e la psicologia della partita può cambiare, loro erano molto fisici specie con l'ingresso di Petagna, anche oggi abbiamo visto che squadre che hanno condotto per 90 minuti poi hanno subito l'episodio. La squadra forte sa anche cogliere il momento importante per portare a casa il risultato e oggi per noi era fondamentale vincere per lavorare tranquilli e in maniera corretta.

Icardi pretende piedi per terra? Non va dimenticato cosa è successo lo scorso anno dopo metà stagione, bisogna far tesoro delle esperienze certo. Ma questa squadra sta lavorando in maniera corretta, sa conoscersi in profondità, sa quando è il momento di fare in un modo e quando in un altro. Bisogna anche sapersi difendere quando gli avversari sono bravi. Abbiamo anche perso qualche palla banale perché probabilmente ci si sente involontariamente abbastanza al sicuro e provi a fare qualcosa in piu', dopo il 2-0 abbiamo fatto qualche errore di valutazione, però poi ci abbiamo sempre messo la faccia tosta di andarla a riconquistare con fisicità. Partita arbitrata bene, ben vissuta dal pubblico che credo si sia anche divertito. Abbiamo un pubblico professionista.

Gagliardini come De Rossi? Sono le letture a determinare il comportamento, lui ci arriva con fisicità, ha corsa, resistenza. Nel primo tempo abbiamo iniziato con due mediamo e Borja trequartista. Dopo 25 minuti abbiamo messo Gagliardini play basso e due mezzali e abbiamo coperto meglio il campo e un mediano può anche uscire sull'avversario. Gagliardini rispetto agli altri di quel ruolo sa stare piu' basso, Borja ha piu' qualità davanti, Vecino ha gamba".

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 20 novembre 2017 alle 00:13 / Fonte: dagli inviati Domenico Fabbricini e Fabio Costantino
Autore: Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
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