Mauro Icardi via dall'Inter senza la qualificazione alla prossima Champions League. La notizia è della Gazzetta dello Sport, che vede un futuro lontano da Milano per l'attaccante argentino in estate qualora la squadra di Spalletti fallisse ancora l'ingresso nella massima competizione europea per club. Ma dove? Ovviamente al Real Madrid, club che lo brama da tempo.

Innanzitutto, ci sarebbe da ridiscutere il contratto di Maurito, specialmente per aumentare la clausola rescissoria, valida solo per l'estero, attualmente attestata sui 110 milioni di euro. "Non è difficile credere che l’argentino possa vacillare di fronte a un eventuale «digiuno» prolungato di Champions, a maggior ragione quando a tentarti c’è il Real Madrid, la squadra che ogni calciatore sogna fin da bambino, il club più vincente e prestigioso in assoluto - si legge -. Ma rientrare nel giardino di Cristiano Ronaldo, Messi e Neymar non sarà così semplice. Oggi la classifica dice che Napoli e Juventus se ne sono andate, mentre Inter, Roma e Lazio si contenderanno gli altri due posti".

La situazione di Suning non aiuta, visto che il gruppo cinese ha confermato di non poter investire troppo sul mercato a causa del FFP Uefa e delle limitazioni del governo di Pechino. E senza Champions, la situazione si complicherebbe ulteriormente, costringendo Ausilio e Sabatini a fare i salti mortali pure in estate. "Se il giocatore entra nell’ordine di idee di legarsi al club sino al 2023, è evidente che diventa d’attualità anche l’entità della nuova clausola. Nei mesi scorsi era stato ipotizzato un aumento a 200 milioni di euro (sempre solo per l’estero), ma è presto per approfondire questo aspetto. Tanto per cominciare i prezzi dei top player stanno esplodendo nell’Europa che conta è i vertici nerazzurri intendono aspettare il momento giusto per fare queste valutazioni - spiega la rosea - All’Inter non conviene spingere l’acceleratore sull’argomento, meglio lasciare tranquillo Maurito nella convinzione che i suoi gol spianeranno la strada verso la massima competizione europea. Ciò che serve per restare insieme".

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 12 Gennaio 2018 alle 08:30 / articolo letto 19644 volte / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni