Pinamonti: "La carezza allo stemma un segno di appartenenza. Il futuro..."

 di Mattia Zangari Twitter:   articolo letto 20106 volte
Pinamonti: "La carezza allo stemma un segno di appartenenza. Il futuro..."

Intervistato in esclusiva da Premium Sport, Andrea Pinamonti ha raccontato le emozioni provate per la sua prima partita in Serie A con i grandi: "Sono contento di questo esordio. E' stato ancora più emozionante rispetto al match di Europa League (contro lo Sparta Praga ndr) perché c'erano in palio in tre punti, e in più c'era lo stadio quasi pieno. E' stato un piacere, mi sono divertito: ho provate emozioni forti. Ora il sogno è segnare il primo gol in campionato. Chi devo ringraziare? Penso che in primis devo dire grazie alla società e mister Pioli per le occasioni che mi hanno concesso. Devo ringraziare la mia famiglia per l'aiuto che mi dà in ogni momento, dandomi la forza di superare queste emozioni forti. La carezza allo stemma dell'Inter prima dell'ingresso in campo? Lo faccio da inizio anno, anche in Primavera, un po’ per scaramanzia ma anche per dimostrare l’affetto che ho per l’Inter. Strofinare i primi ciuffi d’erba che calpesto sullo stemma è un segno d’appartenenza: sono molto grato all’Inter. Molti club su di me? Sì, ho visto ma non mi interessa al momento. Io penso solo ad allenarmi giorno dopo giorno per migliorarmi e seguire l’esempio dai grandi campioni: il resto non mi interessa e non ci penso neanche".