Mateu Alemany, amministratore delegato del Valencia, durante la presentazione di Kondogbia ha spiegato le dinamiche della partenza di Joao Cancelo verso l'Inter. Il portoghese ha lasciato il Mestalla in lacrime dopo l'ultima partita giocata, quella contro il Las Palmas, e secondo l'ad valenciano, riporta Plaza Deportiva, il motivo sta nel fatto che Cancelo non avrebbe voluto lasciare il Valencia, o almeno non più.

La sua volontà, ad inizio estate, era effettivamente quella di lasciare il club dopo l'ennesima stagione infelice, ma adesso, avendo visto il lavoro di Marcelino e il buon progetto in atto dalle parti del Mestalla, sarebbe stato disposto a rimanere. Non è da escludere, comunque, un suo ritorno a Valencia, considerando che l'Inter ha l'opzione dl riscatto a 35 milioni, non l'obbligo. E qualora dovesse accadere, Cancelo e il Valencia si rincontrerebbero volentieri, ha fatto capire Alemany.

Ecco le parole di Alemany: "Cancelo aveva il desiderio di andare via, di giocare altrove. Non si trovava più bene qui con noi e cercava una nuova destinazione. Io e Marcelino abbiamo compreso la sua volontà e abbiamo cercato la migliore soluzione. Così abbiamo deciso di vincolare la sua cessione a due operazioni importanti in entrata come Murillo e Kondogbia. Voglio ribadire che Cancelo per noi è un patrimonio e ha ancora 4 anni di contratto. Lui ha dimostrato l'attaccamento al club chiedendo di giocare il match contro il Las Palmas e per questo lo ringraziamo. Non escludo che il giocatore possa tornare qui: ha capito che le cose stavano cambiando e che poteva stare bene. Per il momento la cosa migliore per lui è che si schiarisca le idee. Marcia indietro? No, andrà all'Inter in prestito con opzione per il riscatto".

 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 22 agosto 2017 alle 10:40
Autore: Fabrizio Longo / Twitter: @fabriziolongo11
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