Le manovre di mercato in casa nerazzurra, in vista della prossima stagione, sono già cominciate anche se nelle dichiarazioni dei protagonisti (dirigenti, allenatore e giocatori) c’è più cautela che chiarezza. Si sa già in quali ruoli si andrà a intervenire e quali sono le priorità. Per ciò che concerne il reparto d’attacco, è certo che si cercherà almeno un altro esterno offensivo, dato per scontato il ritorno all’Arsenal di Lukas Podolski. Il tedesco sin qui ha deluso e le 12 presenze e i 3 assist maturati da gennaio non saranno sufficienti a garantirne una riconferma, anche perché l’Inter non si siederà al tavolo con i Gunners per discutere del riscatto per l’attaccante.

Guardando oltre, c’è però da notare che anche altri due nomi sono al momento più out che in. Da una parte André Ayew, classe 1989, in scadenza con l’Olympique Marsiglia, sul quale è forte l’interesse della Roma e del Napoli in Italia, e di almeno un paio di squadre tedesche e spagnole all’estero. Certo, l’Inter non è assolutamente tagliata fuori dai giochi, è sempre sul pezzo, ma di certo la corsa è in salita.

Così come in salita sembra essere la trattativa per Ezequiel Lavezzi, pallino già da qualche anno del diesse Ausilio e soci. A gennaio scorso, tutto si arenò per le richieste del Paris Saint-Germain, ritenute alte per le casse della società nerazzurra. Ma, in vista dell’estate, secondo quanto risulta a FcInterNews.it, Lavezzi è dato per sicuro partente da Parigi. Le richieste, considerato anche che il contratto attualmente in essere scadrà nel giugno del 2016, non sono alte: si parla di una cifra intorno agli 8 milioni di euro. Quello che al momento spaventa è l’ingaggio del giocatore: 4 milioni di euro netti. Fuori budget per l’Inter che ha un tetto di 3,2 milioni di euro.

Cosa succederà? O Lavezzi si decurterà l’ingaggio e accetterà di tornare a giocare in Italia o dovremo vedere l’argentino vestire un’altra casacca (il Valencia fa sul serio) e l'Inter guardare altrove per l'attacco: Milner, Konoplyanka o qualche new-entry al momento ancora nascosta.

Sezione: Esclusive / Data: Mer 22 aprile 2015 alle 17:06
Autore: Giuseppe Granieri
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