Mousa Dembelé resta il primo nome sulla lista di Piero Ausilio per sistemare la mediana come vorrebbe Luciano Spalletti. Tutto sarà più chiaro dopo il 13 luglio, quando il mercato in Cina chiuderà. Per il momento, resta la volontà del Tottenham di intascare tra i 25 e i 30 milioni per il belga e quella dell'Inter di portarlo a Milano. "Se per quella data Dembelé terrà fede alla volontà espressa dal suo entourage di provare una nuova avventura professionale in Italia, allora l’Inter avrà sicuramente più chance nella trattativa con il Tottenham, anche se Pochettino è un suo grande estimatore e non vorrebbe perderlo - conferma il Corriere dello Sport -. Il quasi trentunenne Dembelé potrebbe rimanere un paio di stagioni alla corte di Spalletti e poi magari trasferirsi all’altra formazione di Suning, il Jiangsu, visto che sulla vita in Cina ha avuto ottime relazioni dai connazionali Witsel e Carrasco". 

L'alternativa, com'è noto, resta William Carvalho, mediano portoghese appena uscito dai Mondiali dopo il ko con l'Uruguay. "Per lui ’Inter sta valutando anche una pista alternativa rispetto a quella di attendere che il giocatore si svincoli dopo la richiesta presentata per l’aggressione subita dai tifosi dello Sporting. Quale? Il club nerazzurro ha dato mandato a un agente Fifa di presentare al club di José Sousa un’offerta da una decina di milioni di euro ben sapendo che difficilmente avrebbe avuto il via libera alla cessione dallo Sporting - sottolinea il Corsport -. Perché il club di Lisbona è conscio del rischio di perdere il calciatore a zero se il tribunale deciderà per lo svincolo, ma è comunque partito da una richiesta di 25 milioni. Troppi vista la situazione anche se la volontà di dialogare dei portoghesi fa capire che margini per arrivare a un accordo potrebbero essercene". 

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Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 1 Luglio 2018 alle 08:15 / articolo letto 25268 volte / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni