Nell'intervista concessa a InterTV e andata parzialmente in onda venerdì scorso (LEGGI QUI), l'ex portiere nerazzurro Walter Zenga ha parlato anche della rivalità tra Inter e Milan che si respirava negli anni '80 e '90, e delle differenze col calcio di oggi, meno caratterizzato quanto a colori e senso di appartenenza: "Erano tempi completamente differenti. Noi giocatori tra rivali, nonostante fossimo compagni di squadra in Nazionale, eravamo abituati a non parlarci prima del derby, anche se poi quando l’arbitro fischiava la fine tutti quanti eravamo rispettosi nei confronti dell'altro. Il riconoscere che un avversario è forte non vuol dire che tu sia debole, anzi, vuol dire che sei intelligente. Adesso, invece, le cose sono cambiate, perché cambia il mondo e cambiano anche le proprietà: i giocatori sono più stranieri che italiani, il vero senso di appartenenza c'è in curva. Là dove le emozioni sono le stesse, ogni volta. Nonostante il passare degli anni".

VIDEO - DALLA CURVA A SAN SIRO, WALTER ZENGA "UNO DI NOI"

Sezione: Focus / Data: / articolo letto 4054 volte
Autore: Andrea Pontone / Twitter: @_AndreaPontone