L'Inter ha dichiarato incedibili Antonio Candreva e Ivan Perisic, fino a prova contraria. La posizione del club nerazzurro riguardo l'esterno italiano è la medesima del suo omologo croato: l'incedibilità è tecnica e dura solo se entro una settimana circa non arriva l'offerta giusta sulla quale ragionare e fare tutte le valutazioni del caso. Quel che sembra ovvio è che, tra i due, l'ex Lazio è considerato più sacrificabile dell'ex Wolfsburg nella testa di Luciano Spalletti: un po' perché nei prossimi giorni dovrebbe arrivare il promettente Karamoh, che di ruolo fa proprio l'ala destra, ma poi perché in caso di cessione, arriverebbe sicuramente un altro esterno. Secondo Tuttosport non ha perso quota il nome di Berardi, valutato 40 milioni dal Sassuolo, ma ci sono anche altri profili che potrebbero essere presi in considerazione, come quello di Iñaki Williams dell'Athletic Bilbao (clausola da 50 milioni), senza dimenticare, ovviamente, gli esuberi del Psg, da Lucas Moura a Di Maria.

Tornando a Candreva, al momento - scrive Tuttsport - non c’è ancora una trattativa tra nerazzurri e Blues, ma la richiesta sarà di 25 milioni di euro. A meno che Sabatini non proponga di inserire nell’operazione il cartellino di Christensen. L’Inter comunque prima di investire su un difensore - rimangono nella lista di Ausilio e Sabatini i vari Diop (Tolosa), Kimpembe (Psg), Diakhate (Lione, fresco di rinnovo fino al 2022), Lemos (Las Palmas) e Martinez (Real Sociedad) - deve capire chi uscirà fra Murillo, Ranocchia e Medel, quest’ultimo tornato ieri ad Appiano dopo le vacanze.

Sezione: Focus / Data: Gio 03 agosto 2017 alle 08:45
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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