HANDANOVIC 6 – Merita assolutamente una piena sufficienza perché i tre gol sono colpa dei compagni di squadra più che sua. Si presenta con due prodigi in una frazione di secondo contro Tevez, poi cerca di fare il possibile ma gli tirano in porta davvero da due passi.

CAMPAGNARO 4,5 - Stralunato, sembra quasi che non abbia voglia di giocare. Del pacchetto arretrato è il peggiore e questo la dice lunga. L'apice della sua serata sono i primi 10 minuti della ripresa: tiene in gioco Chiellini sul 2-0 e si incarta malamente sul 3-0 di Vidal.

ROLANDO 5,5 - Mette a sedere con le cattive in area Llorente ma pecca solo di agonismo, senza cadere nell'irregolarità. Ha però sulla coscienza, al pari di Kovacic, il gol di Lichtsteiner, visto che è lui a tenere in gioco lo svizzero, così come non è esente da colpe sul tris. Mezzo voto in più per il gol che salva l'onore.

JUAN JESUS 5,5 - Si sbatte come al solito ma viene anche lui risucchiato nel vortice della mediocrità collettiva e in particolare del reparto difensivo. Assente ingiustificato in occasione del secondo e terzo gol bianconero.

JONATHAN 5 - In difesa cerca di tamponare ma troppe volte arriva in ritardo. In attacco Asamoah si sta ancora chiedendo su chi Conte gli abbia chiesto di coprire. L'impegno non basta, i suoi limiti vengono esaltati allo Stadium (DAL 58' D'AMBROSIO 5,5 - Chi non sognerebbe di esordire contro la Juventus? Tutti, forse. Però sotto di 3 reti non è la stessa cosa. Combina poco, si nota soprattutto per i fischi che, da ex granata, i tifosi di casa gli dedicano).

TAIDER 5,5 - Sembra Bambi di fronte al cacciatore, fa quasi tenerezza il modo in cui cerca di non essere sopraffatto da Vidal, e gli va bene che il cileno non voglia infierire. Gli tocca giocare da terzino per coprire le avanzate di Nagatomo e difetta personalità quando ha il pallone tra i piedi. Ancora in involuzione.

KOVACIC 5,5 - Mazzarri chiede a lui di dare qualità al centrocampo, costruendogli un ruolo alla Pirlo proprio di fronte all'originale. Quando gestisce il pallone e parte in velocità nessuno riesce a strapparglielo (suo l'assist sprecato da Palacio) ma è dietro che denota ancora limiti significativi. Se Pirlo è libero di servire l'isolatissimo Lichtsteiner è perché il croato è fuori posizione (DAL 66' BOTTA 6 - Impatto positivo, ancora una volta. Dà all'attacco quella imprevedibilità che Alvarez non è riuscito a mettere in campo e non è un caso se con lui la Juve dietro fatichi un pizzico di più).

KUZMANOVIC 5,5 - Rispetto a Taider la personalità non gli manca. Rischia l'arancione in avvio per un'entrataccia su Vidal, poi non si scompone e si sbraccia per farsi vedere dai compagni. Non è che però con il pallone riesca a combinare un granché e patisce la rapidità della mediana bianconera. Sopraffatto da Pogba in occasione del 2-0 (DAL 55' MILITO 5,5 - Il suo ingresso avrebbe dovuto dare maggiore peso all'attacco nerazzurro e rimescolare le carte, peccato che in pratica arrivi sul 3-0, diventando così ininfluente. Chissà se avesse giocato dall'inizio...)

NAGATOMO 4,5 - Entra anche lui di diritto nel pasticcio collettivo che sblocca lo zero a zero, così come nel tentativo di finezza che dà il là al raddoppio e nel goffo intervento durante l'azione del 3-0. Patisce i tagli di Lichtsteiner e davanti cerca di farsi notare ma raramente crea superiorità con la sua velocità.

ALVAREZ 5,5 - Vagabonda sulla trequarti della Juve senza mai rendersi protagonista di uno spunto decisivo, una colpa considerando il suo talento. Dovrebbe essere la variante impazzita che metta in discussione gli equilibri bianconeri, invece le uniche discussioni riguardano la sua utilità in campo. Tra l'altro, è eccessivamente nervoso.

PALACIO 4,5 - Ha tre occasioni da gol abbastanza nitide e le spara alte. Polveri non bagnate, ma letteralmente inzuppate per El Trenza, che oltre a non vedersi mai perché troppo isolato non riesce a sfruttare le rare chance che gli capitano. Problema non da poco di questi tempi.

ALL. MAZZARRI 5,5 - I suoi tre centrocampisti migliori in rosa restano a casa per vari motivi e lui è costretto a fare di necessità virtù proprio nella trasferta peggiore della stagione. Si preoccupa di creare massa in mezzo al campo (Alvarez non si avvicina mai all'area di rigore) ma il reparto avversario non ne risente. Anzi, Pirlo è troppo libero di ragionare. Uno sterile possesso di palla non è il modo ideale per salvare la pelle allo Stadium, se poi al rientro dagli spogliatoi ne prendi due in 10 minuti significa che qualcuno non recepisce i messaggi.

 

JUVENTUS: Storari 6, Barzagli 6,5 (dal 63' Caceres 5,5), Bonucci 6,5, Chiellini 7, Lichtsteiner 6,5 (dall'82' Isla sv), Vidal 7, Pirlo 6,5, Pogba 6,5, Asamoah 6,5, Tevez 6,5, Llorente 6 (dall'86' Vucinic sv). All. Conte 7

 

ARBITRO: ROCCHI 6 - Troppo netto il divario tra le due squadre per influire con un fischio in più o in meno. Nonostante le premesse, non commette errori significativi anche se Kuzmanovic avrebbe meritato un cartellino arancione per il fallo su Vidal. Gestisce con attenzione l'intero match.

ASSISTENTI - Ghiandai 6; Padovan 6

ARBITRI DI PORTA: Peruzzo 6; Giacomelli 6

Sezione: Le Pagelle / Data: Dom 02 febbraio 2014 alle 22:37
Autore: Fabio Costantino / Twitter: @F79rc
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