Inter promossa a metà dall'Uefa. ragion per cui il club nerazzurro resterà sotto "settlement" anche per la prossima stagione di Coppe. Il motivo? Lo spiega Calcio e Finanza: secondo la federcalcio europea, il club milanese ha rispettato l’obbligo di breakeven, chiudendo quindi il bilancio a zero. I conti della società, inoltre, sono stati quindi approvati, comprese le sponsorizzazioni da parte di Suning (accordi che l’Uefa, se non avesse ritenuto a fair value, avrebbe potuto ridurre nei conti). I paletti che non sono stati approvati riguardano l’area sportiva, in particolare modo la quota di ammortamenti relativa ai giocatori. L’Inter infatti aveva l’obbligo di farli calare, in base all’accordo con l’Uefa: tuttavia, i numerosi acquisti delle ultime stagioni (come Joao Mario e Gabigol) non hanno permesso al club di rispettare gli obblighi, dato che non solo gli ammortamenti non sono scesi ma sono addirittura cresciuti. Per questo, quindi, l’Inter manterrà anche nella prossima stagione le limitazioni come la restrizione della lista A con 22 giocatori per le competizioni Uefa e l’obbligo di entrate e uscite sul mercato in equilibrio, sempre in riferimento alla lista europea". 

Sezione: Focus / Data: Mer 13 Giugno 2018 alle 18:42 / articolo letto 31611 volte
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari