Capello: "Favola Atletico, Simeone fenomenale. Gli vendono i migliori, ma..."

 di Alessandro Cavasinni Twitter:   articolo letto 13885 volte
Fonte: Gazzetta dello Sport
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Capello: "Favola Atletico, Simeone fenomenale. Gli vendono i migliori, ma..."

Sono tornate a galla le mille voci che accostano il nome di Diego Pablo Simeone alla panchina dell'Inter. Analizzando l'attualità, Fabio Capello elogia senza riserve il Cholo e il suo Atletico: "Qui siamo ai confini della favola - spiega Capello alla Gazzetta dello Sport -. Abbiamo giustamente celebrato il Leicester, ma pure la terza semifinale Champions in quattro anni dell’Atletico Madrid mi pare una storia straordinaria. Qui siamo davvero alla sublimazione del concetto di squadra. Il Cholo Simeone è stato fenomenale. Il budget a disposizione non è paragonabile a quello delle big del calcio europeo. Ogni anno gli vendono i pezzi migliori e lui con pazienza deve sempre ricostruire il mosaico, ma continua a ottenere risultati importanti".

L’uomo-Atletico è Griezmann.
"Gran bel giocatore. Il francese è l’uomo in più dell’Atletico. Vede la porta come pochi: ha la capacità di sfruttare al massimo le occasioni create dalla squadra. Uno come lui è fondamentale nel calcio di Simeone".

In difesa continua a eccellere Diego Godin.
"È l’allenatore in campo del Cholo. L’uruguayano incarna alla perfezione lo spirito dell’Atletico".

Un giocatore forse sottovalutato della squadra di Simeone?
"Il portiere sloveno Oblak. Legge la partita come solo i grandi del suo ruolo riescono a fare e questo gli consente di essere sempre piazzato nel posto giusto. È reattivo e non va mai a terra: resta in piedi fino al limite umanamente consentito".

E poi c’è il Monaco.
"È la sorpresa di queste semifinali, ma fino a un certo punto: il primo posto nel campionato francese era un biglietto da visita da considerare. Il Monaco ha tecnica e velocità. Nelle ripartenze è micidiale. Il giovanissimo Mbappé è impressionante: non si segnano cinque gol in quattro gare di Champions se non possiedi doti particolari. Mi piace anche Bakayoko e poi occhio a Falcao. Ha superato l’infortunio e il ritorno in Francia lo ha aiutato a ritrovarsi".