Quello che fino a ora non è stato con Frank de Boer, non è detto che non possa esserlo con Stefano Pioli. È quello che stanno pensando i calciatori della rosa nerazzurra che hanno trovato meno spazio con l’allenatore olandese. Ogni tecnico ha le sue idee e le sue gerarchie, ma a ogni cambio guida, come è giusto che sia, si va incontro a un rimescolamento delle carte. E in questo nuovo equilibrio, Felipe Melo, centrocampista classe 1983 sotto contratto con il club nerazzurro fino al giugno del 2017, spera che possa esserci più spazio per lui.

Fino a ora, per il brasiliano appena 5 presenze, di cui 3 in Europa League, per totali 192 minuti giocati. Di certo, l'ex Galatasaray non era una prima scelta con l’olandese, tanto è vero che se De Boer fosse rimasto sulla panchina nerazzurra, per il mediano di Volta Redonda si sarebbero aperte le porte del mercato in vista di gennaio 2017. Non per mancanza di stima reciproca (il tecnico ne apprezzava la personalità nello spogliatoio), quanto piuttosto per un impiego ridotto al minimo poco vantaggioso per il giocatore.

Ed ora, qual è la situazione? Melo, così come gli altri componenti della rosa, si giocherà le sue carte con il nuovo allenatore, e non è detto che non possa convincere Pioli in vista di un minutaggio superiore ai mesi precedenti. Il mercato invernale, secondo quanto risulta a FcInterNews.it, è lontano e non rappresenta un obiettivo. Così come non rientrano nei piani scenari riguardanti un possibile ritorno in Brasile (il Sao Paulo continua a corteggiarlo a distanza) o in Turchia. È possibile, invece, che si possa prendere in considerazione per il futuro esperienze affascinanti e mercati alternativi come lo possono essere gli Stati Uniti o la Cina. Al momento, dunque, spazio solo all’Inter con l’obiettivo di convincere Pioli. Poi, tra poco più di un mese, si tireranno le somme.

Sezione: Esclusive / Data: Mar 15 novembre 2016 alle 11:38
Autore: Giuseppe Granieri
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