FcIN - Cristian Pavon, poche le chance d'Europa a gennaio. Considerato un crack in patria, ha un obiettivo chiaro

 di Simone Togna Twitter:   articolo letto 5733 volte
FcIN - Cristian Pavon, poche le chance d'Europa a gennaio. Considerato un crack in patria, ha un obiettivo chiaro

Cristian David Pavon è uno dei tanti nomi sul taccuino di Walter Sabatini e Piero Ausilio. Uno dei pochi ad essere sottolineato in rosso. Il calciatore del Boca Juniors, secondo quanto appreso da FcInterNews.it, in Argentina è considerato un vero e proprio crack. Un campioncino in erba. Futuro fuoriclasse. Con pochi margini di errore per chi già stravede per lui. Un talento puro, cristallino, di caratura al di sopra della media. Tanto da essere considerato uno dei più grandi “progetti” di tutto il calcio sudamericano e in particolare di quello dell’Albiceleste. Non a a caso gli Xeneizes lo hanno blindato. Il suo contratto, in scadenza nel 2022, ha una clausola di rescissione di 37,5 milioni di dollari. Un investimento non da poco per un classe ’96. 

Tifosissimo della squadra in cui milita, sarà molto difficile, se non impossibile, vederlo in Europa nel mercato di gennaio, a causa dell’elevato costo raggiunto dal suo cartellino. Con i prezzi di oggi difficilmente il Boca sarà disposto ad un lauto sconto per il suo gioiellino che, per sua volontà, vuole trionfare prima in patria e poi proseguire la sua carriera nel Vecchio Continente. Per la precisione, Pavon sogna di alzare al cielo la Copa Libertadores con il suo club. E poi perché, nonostante la giovane età, il ragazzo nutre delle buone chance di convocazione per il Mondiale, chance che ovviamente si potrebbero alzare se il ragazzo continuasse a giocare titolare su livelli eccellenti.

Ala dalle capacità impressionanti, il ragazzo di Cordoba può giocare sia a destra che a sinistra. Predilige la prima posizione, ma se la cava molto bene anche con il piede non preferito. Rapidissimo, riesce a rompere l’equilibrio di un match con una giocata repentina. Grazie al mister Schelotto, è migliorato tantissimo, diventando più costante anche in campo. Sa quando forzare una giocata e quando è meglio tirare invece il fiato. Tutto fa quindi presupporre che il futuro a breve termine di Pavon sia sempre in Argentina. Una scelta che conviene alla sua società, a lui e al suo rappresentante. Da giugno poi potrà essere un altro discorso. Sperando che il Boca non debba giocare la Libertadores…