Dopo tanto peregrinare, negli ultimi due anni, in Italia e all’estero, sembra essere arrivata la stagione della conferma delle qualità di Daniel Bessa, trequartista brasiliano classe 1993, ma di nazionalità italiana, convocato ma senza esordire nell’Under 18 italiana. Con i piedi ci ha sempre saputo fare, e lo si è visto nel settore giovanile nerazzurro, dal 2008, e, specificatamente, nella Primavera nerazzurra dove ha messo insieme, nelle stagioni 2010-11 e 2011-12, 39 presenze e 11 gol e successi importanti come la Next Generation Series con allenatore Andrea Stramaccioni.

Poi, nelle stagioni successive, è arrivato il periodo dei prestiti con l’obiettivo di maturare sempre di più e di confrontarsi con il calcio dei grandi. E così arriva la mezza stagione a Vicenza, da gennaio a giugno 2013, in serie B: 3 presenze totali ma apparizioni anche con la Primavera veneta. La scorsa stagione, invece, è stata quella dell’esperienza estera: 6 mesi in Portogallo, in serie A, all’Olhanense, ma solo un gettone; e sei mesi in Olanda, allo Sparta Rotterdam, e qui il bottino è più significativo, dato che il fantasista ha messo insieme 7 gettoni.

Dopo il rientro all’Inter dall’Olanda, ecco che questa stagione parte all’insegna del prestito annuale secco (con diritto di riscatto e contro riscatto) al Bologna ed è qui che Daniel, a guardare le partite, a leggere le cronache e le pagelle, sale sul podio e diventa uno degli interpreti più importanti e decisivi della truppa rossoblù. Merito di un contesto a lui congeniale, di un squadra che gira per il verso giusto e che, ad oggi, è lanciata verso la promozione diretta in serie A. Bessa fino ad ora ha messo insieme 21 presenze ed una rete, oltre a giocate importanti e di pregevole fattura. Ed il bottino non può che migliorare, ovviamente.

A giugno, secondo quanto risulta ad FcInterNews.it, come da accordi estivi, Daniel rientrerà a Milano per fine prestito, ma il futuro del giocatore è tutto da scrivere: ha un contratto fino al giugno 2016 con l’Inter, e non è detto che nei prossimi mesi non possa arrivare l’allungamento, per poi pensare eventualmente ad un nuovo prestito, oppure restare a Bologna, sempre in accordo con la società nerazzurra. Pensare a quello che sarà nella prossima stagione è, comunque, prematuro: l’importante sarà centrare la promozione con il Bologna e, poi, con calma, a giugno prossimo, si capirà quali pieghe potrà prendere il futuro del giovane Daniel.

Sezione: Esclusive / Data: Lun 23 marzo 2015 alle 23:08
Autore: Giuseppe Granieri
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