Ag. Bardi a FcIN: "Il Monaco pressava, l'Inter ci crede. Lui bada al sodo"

 di Luca Pessina Twitter:   articolo letto 11657 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Ag. Bardi a FcIN: "Il Monaco pressava, l'Inter ci crede. Lui bada al sodo"

Nel week end di Serie A non si sono messi in evidenza solo i giovani dell'Inter, ma anche quelli di proprietà nerazzurra in prestito per farsi le ossa. Su tutti spicca la prestazione monstre di Francesco Bardi, saracinesca insuperabile contro il Napoli di Higuain (a cui ha anche parato un rigore). Nel successo esterno dei clivensi c'è eccome la sua firma. Per parlare del suo momento magico e delle offerte importanti, rispedite al mittente in estate dall'Inter, FcInterNews ha sentito in esclusiva l'agente del giocatore Vincenzo Rispoli. Ecco le sue parole: 

Bardi oggi appare nelle top 11 d’Europa dopo la gara contro il Napoli.
“Me lo hanno fatto vedere. E’ bello e importante. Lui se lo merita. I complimenti di Higuain? Lui continua il suo percorso di crescita. Lavora bene per un percorso che sia serio e duraturo”.

Il Chievo è stata la scelta giusta?
“E’ stato bravo il presindente, Sartori, quando c'era, e soprattutto Corini e il suo staff che lo hanno voluto a tutti i costi”. 

E’ arrivata una chiamata dall’Inter dopo la prestazione a Napoli?
“Sento spesso Ausilio, so che segue sempre Bardi. Ma anche Samaden lo fa. Francesco ha mantenuto ottimi rapporti con tutti loro. Stiamo vivendo questo percorso nel modo giusto, per un portiere molto bravo, uno dei migliori in circolazione, ma modesto. Senza tante chiacchiere, come fanno altri suoi colleghi, e con grande qualità. L’Inter apprezza questo suo modo di fare”.

L’Inter ha mostrato di crederci molto, in estate c’erano club importanti sul numero uno livornese.
“L’Inter ci crede davvero e noi siamo contenti che lo facciano. E’ un rapporto bilaterale il nostro. Francesco è felice di appartenere all’Inter, è lusingato dalle sirene delle squadre importanti europee, ma è felice di essere qui. Monaco su di lui? Sì, il Monaco lo voleva a tutti i costi, ma lui non mi ha mai detto nulla in tal senso. E' legato all’Inter e anche io. Il mio primo giocatore che ho trasferito all’Inter nel 1994 è stato Gianluca Pagliuca, a me fa piacere lavorare con loro e mi sono sempre trovato bene con l’Inter. Siamo contenti tutti e due”.

Quanto manca per vederlo a San Siro a difendere la porta nerazzurra?
“Per me ora ha tutto un campionato davanti e deve continuare a fare bene come ha fatto, anche nelle gare in nazionale. Deve soltanto restare sereno e poi le cose verranno da sole”.