VERSIONE MOBILE
 Sabato 7 Marzo 2015
EDITORIALE
08 Mar 2015 20:45
Serie A TIM 2014-2015
  VS  
Napoli   Inter
[ Precedenti ]
PALLONE D'ORO NERAZZURRO - INTER-FIORENTINA, CHI È STATO IL MIGLIORE?
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  
  

EDITORIALE

Ti chiamavano Fenomeno...

17.04.2012 00:01 di Guglielmo Cannavale  articolo letto 9856 volte

Chissà per quanto tempo ancora sentiremo parlare di lui e delle sue dichiarazioni. Luiz Nazario de Lima è considerato uno dei giocatori più forti del decennio scorso, uno dei più forti del nuovo millennio. E' anche giusto, quindi, che parli spesso a radio, tv e giornali. L'ultima occasione è stata una lunga intervista concessa al sito della FIFA, in cui afferma che i suoi ricordi migliori sono associati al Real Madrid.

A ogni frase, a ogni parola che esce dalla bocca di Ronaldo, cade sempre di più un mito che è già infranto da tempo. Il Ronaldo interista è morto nel luglio 2002, quando è andato al Real Madrid, segnando un'epoca. Era finita l'Inter di Ronaldo. Ronaldo è morto due volte, perché nel 2007 ecco il passaggio al Milan. Una carriera contorta, in cui si è dimostrato un grande calciatore ma un piccolo uomo. 

Ora bisogna cercare di isolare nella memoria il Ronaldo a tinte nerazzurre, quel campione che ha fatto innamorare tanti bambini e sognare migliaia di tifosi. Non è un compito facile, perché a pensare a Ronaldo vengono in mente il suo faccione di adesso, le sue parole scomode e quel gol a Julio Cesar nel derby. Le magie, i gol e i dribbling con la maglia dell'Inter si stanno cancellando anno dopo anno. E questo è un peccato. Perché il Fenomeno rimane uno dei giocatori, sul campo, più forti della storia dell'Inter, se non il più forte. E anche uno di quelli che, con i suoi tragici infortuni, che ha commosso di più il popolo nerazzurro.

Ora, a leggere che i suoi ricordi più belli sono legati al Real Madrid, ci viene quasi da ridere. Poi aggiunge: "Ero un fan della squadra e della città di Milano". No, caro Ronie. Un tifoso non può tradire così la maglia, passando prima al Real Madrid e poi addirittura al Milan. Quel Milan che ora Ronaldo considera alla pari dell'Inter come importanza nella sua carriera, tanto da essere indeciso su chi tifare nel derby scorso. Quel Milan, insomma, che l'ha abbandonato dopo l'ennesimo infortunio, di fronte a l'Inter che l'ha sempre curato e aspettato. Ora basta parole, per piacere. Il mito è già rovinato abbastanza.


Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
 

POTREBBE FARE DI PIÙ, MA NON SI APPLICA

È difficile non parlare di lui e con lui si intende Mateo Kovacic. Quando fa bene, i complimenti si sprecano, giustamente, ma quando fa male, il mondo nerazzurro si divide in due fazioni distanti e antitetiche l'una dall'altra: l'una sostiene, sostanzialme...
Jeison Murillo si presenta. Intervistato dal Corriere dello Sport, il futuro difensore dell'Inter ha parlato di sé e non solo, spiegando che cosa dovranno aspettarsi i tifosi nerazzurri dal suo arrivo.     Murillo, come sta? Si sente di tranquillizzare i ti...

FCIN - I DUE MOTIVI CHE FRENANO IL RINNOVO DI ICARDI. QUESTIONE DI GIORNI

La certezza è che Mauro Icardi firmerà il rinnovo di contratto con l’Inter: di questo, i tifosi...

INTER-FIORENTINA - RIMPIANTO SHAQIRI, KOVACIC VA A VUOTO

HANDANOVIC 5 – Bravo su Diamanti e al suo posto su Babacar, rovina la serata con l'uscita imprecisa che costa la...

LA MEGLIO GIOVENTÙ - DIGE PARA E POI VINCE, BELLONI INCIDE. FORTE FA IL BOMBER

Giornata di magra per i canterani nerazzurri. Pochi sono infatti i giocatori che, in prestito alle rispettive nuove squadre,...

GUARIN GIGANTEGGIA, MEDEL E SANTON LONTANI

Il magic moment di Fredy Guarin continua. Anche contro il Celtic Glasgow, il colombiano ha ottenuto il massimo dei consensi...
Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi 7 Marzo 2015.
 
Juventus 58
 
Roma 49
 
Napoli 45
 
Lazio 43
 
Fiorentina 42
 
Sampdoria 39
 
Genoa (-1) 36
 
Torino 36
 
Inter 35
 
Milan 34
 
Palermo 34
 
Sassuolo 29
 
Empoli 28
 
Udinese (-1) 28
 
Hellas Verona 28
 
Chievo Verona 25
 
Atalanta 23
 
Cagliari 20
 
Cesena 19
 
Parma (-2) 10*
Penalizzazioni
 
Parma -1

   Editore: Dieffe Media Norme sulla privacy   

Utilizzo dei Cookie

CHIUDI
Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo
memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.