Il pareggio nel derby di Roma ha sostanzialmente lasciato tutto invariato. Nella corsa ai due posti Champions, Roma e Lazio restano davanti all'Inter per un solo punto. Siamo nella fase finale del campionato e il calendario potrebbe avere un'importanza decisiva. E allora andiamo a vedere come sono messe le tre squadre in lizza per gli ultimi due piazzamenti disponibili, visto che i primi due sono stati da tempo ipotecati da Juventus e Napoli.

INTER – Cagliari in casa stasera, poi trasferta a Verona contro il Chievo: 6 punti d'obbligo se i nerazzurri vogliono davvero puntare a tornare nella massima competizione europea dalla quale mancano ormai da troppi anni (2012 ultima apparizione, in panchina c'era Claudio Ranieri). Alla 35^, un derby d'Italia che si preannuncia quantomai infuocato, con i bianconeri che potrebbero ancora dover chiudere i giochi per lo scudetto. Dopo la sfida alla Juve, spazio ad altre due gare da vincere ad ogni costo: la trasferta di Udine e l'arrivo a Milano del Sassuolo. In chiusura, com'è noto, lo scontro diretto a Roma con la Lazio.

ROMA – Per i giallorossi, almeno sulla carta, c'è il calendario più semplice tra tutte. Genoa in casa e Spal a Ferrara. Poi il ChievoVerona all'Olimpico tra le due semifinali con il Liverpool. Cagliari, Juve in casa e Reggio Emilia a chiudere. Verosimilmente, molto dipenderà dall'aspetto psico-fisico in considerazione del doppio confronto con i Reds: due partite che se da un lato potrebbero caricare di euforia, dall'altro potrebbero anche prosciugare i ragazzi di Di Francesco a livello emotivo.

LAZIO – Complicato si preannuncia il cammino per i biancocelesti. Trasferte a Firenze, nella Torino granata e a Crotone; match casalinghi con Sampdoria, Atalanta e Inter. La Lazio vista domenica sera contro la Roma è tutt'altro che una squadra arrendevole e demoralizzata dopo i quattro schiaffi di Salisburgo, ma è chiaro che cominciare a perdere per strada più di un punto potrebbe rivelarsi fatale nel computo finale. Anche perché probabilmente i ragazzi di Inzaghi si troveranno di fronte tutte squadre bisognose di punti per i rispettivi obiettivi.

Insomma, Inter, Roma e Lazio – per motivi diversi – non possono dormire sonni tranquilli e sono chiamate a un rush finale a tutto ritmo per centrare la qualificazione alla Champions. La sensazione è che, dopo le varie frenate dell'ultimo periodo, adesso la pausa pranzo sia terminata e si torna al lavoro. Chi si ferma è perduto.

Sezione: Editoriale / Data: Mar 17 Aprile 2018 alle 00:00 / articolo letto 5599 volte
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni