“Per il Bene dell’Inter”, così aveva spiegato la cessione della maggioranza a Suning Erick Thohir e per lo stesso motivo Massimo Moratti è uscito di scena dopo 21 anni intensissimi di pure emozioni. Lasciatemi quindi prima di tutto ringraziare, soprattutto come sportivo, il Presidente Massimo, che ha portato in nerazzurro i più grandi campioni degli ultimi 20 anni, da Ronaldo a Baggio, da Zanetti a Ibrahimovic, da Milito a Eto’o, quasi tutti perché con altri come Cantona, Totti o Messi ci ha comunque provato a convincerli a trasferirsi a Milano. Moratti ha fatto comunque sognare sempre i tifosi interisti, da quando ha preso l’Inter che era stata di suo padre da Ernesto Pellegrini fino all’indimenticabile Triplete. Di errori naturalmente ne ha commessi anche lui, soprattutto all’inizio e alla fine della sua avventura, ma sempre per troppo amore per quei colori e per quei giocatori che ha sempre amato come dei figli. Quando ha capito di non potercela fare più ha lasciato la sua figlia a Erick Thohir per decidere di dire addio alcune settimane fa perché senza il suo 29% l’affare con Suning probabilmente non sarebbe andato in porto. Con una sola parola: Grazie.

Mi sento di ringraziare, anche in anticipo, ET. Come ha detto lui non è stata una decisione facile quella di fare un passo indietro ma di fronte alle possibilità che può garantire per l’Inter un gruppo forte, ricco e ambizioso come Suning non poteva rifiutare un’offerta del genere, anche lui per il Bene dell’Inter. Thohir, come abbiamo sottolineato settimana scorsa, ha fatto un gran lavoro per rimettere a posto tutta la società, trasformarla in un’azienda con manager internazionali alla guida di ogni settore, adesso la speranza è che le vacche magre siano finalmente finite e da come è stata la presentazione del nuovo corso tutto lascia ben sperare. 

Zhang Jindong e i suoi collaboratori  in pochi giorni sono riusciti ad allestire una conferenza stampa grandiosa, che dice tutto su quelli che sono i loro programmi, come hanno poi spiegato con parole molto ambiziose come “riportare le grandi stelle in nerazzurro e soprattutto far tornare a vincere l’Inter”.  La presentazione fa ben sperare che i tempi d’oro, fair play finanziario permettendo, possano finalmente tornare sulla sponda interista del Naviglio. Chi ben comincia, dicono, sia a metà dell’opera, qui siamo solo all’inizio ma ci sono sensazioni più che positive. Stay tuned.

Sezione: Editoriale / Data: Ven 10 giugno 2016 alle 00:00
Autore: Marco Barzaghi / Twitter: @marcobarzaghi
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