Un altro passo falso per l'Inter dopo il mezzo contro il Pordenone in Tim Cup e quello più fragoroso contro l'Udinese di sabato scorso. Stavolta i nerazzurri cadono a Reggio Emilia contro il Sassuolo di misura, confermando un periodo di difficoltà. Andiamo a rivivere la partita del Mapei Stadium in questo nuovo appuntamento con 'Da Zero a Dieci'.

ZERO - L'impatto che la panchina nerazzurra ha avuto sulla gara del Mapei Stadium. Ancora una volta emerge nell'Inter il solito limite: la carenza di alternative in grado di incidere su un andamento negativo. Spalletti ha provato con Eder al posto di Brozovic all'intervallo (male il croato), nel finale è toccato a Joao Mario e Dalbert, ma entrambi non hanno lasciato segno anche se il brasiliano ha avuto meno tempo del portoghese. Urge correre ai ripari.

UNO - L'Inter ha fatto solo un punto nelle ultime tre partite. Una miseria considerando l'andamento precedente e le giustificate ambizioni conseguenti. E il fatto più sorprendente è che l'unico punto è stato salutato come un buon risultato, perché ottenuto allo Stadium contro la Juventus

DUE - Da unica imbattuta in Serie A, nel giro di 7 giorni l'Inter si ritrova con due sconfitte sul groppone, contro avversari neanche così quotati ma il cui cambio di allenatore ha sortito enormi benefici. Sia Udinese (Oddo) sia Sassuolo (Iachini) hanno sfruttato al meglio il new deal soprattutto affrontando i nerazzurri. E mercoledì in Tim Cup c'è il Milan del nuovo tecnico Gattuso, il cui arrivo però non ha affatto migliorato la posizione dei rossoneri. Scongiuri comunque ben accetti...

TRE - Come le reti messe a segno da Falcinelli contro l'Inter, dopo la doppietta con la maglia del Crotone la scorsa stagione. Il dato più sorprendente è che da quel giorno il centravanti ha firmato altri 4 gol nel massimo campionato, per un totale di 6. L'esatta metà contro l'Inter. Chiamatelo pure bestia nera, se l'è meritato. 

QUATTRO - Considerando anche il Pordenone, l'Inter non vince da ben 4 partite anche se a Torino, come già sottolineato, il pari è ben accetto e il turno in Tim Cup è stato superato seppur grazie alla lotteria dei rigori. Resta il fatto che la vittoria, ormai di casa ad Appiano Gentile, sembra essersi smarrita una volta uscita dalla zona conosciuta.

CINQUE - I traversoni arrivati a destinazione e partiti dal piede di Antonio Candreva. Un numero positivo per gran parte dei giocatori, a dir poco negativo per chi ha crossato nel complesso ben 26 volte. L'esterno romano è caduto nuovamente nel tunnel del cross compulsivo, il più delle volte impreciso. 

SEI - Le volte in cui l'Inter è andata in svantaggio in questa stagione, di cui due contro l'Udinese nella stessa partita. Proprio contro i friulani (seconda volta) e il Sassuolo i nerazzurri non sono riusciti recuperare lo svantaggio come accaduto nelle altre 4 circostanze (3 pareggi e la rimonta dell'Olimpico).

SETTE - I cross andati a buon fine su ben 48 effettuati, record di squadra in questa stagione nel massimo campionato. Una percentuale piuttosto bassa che ha impedito ai nerazzurri si essere efficaci in area di rigore nel gioco aereo e l'ennesima dimostrazione per Luciano Spalletti che servono alternative al pallone in mezzo dalle fascie per la manovra offensiva.

OTTO - Le giornate di campionato in cui Mauro Icardi, attuale capocannoniere, non ha timbrato il cartellino. Ieri l'attaccante argentino si è macchiato dell'errore dal dischetto costato la sconfitta all'Inter in avvio di secondo tempo. Uno dei suoi tre errori da matita blu nell'arco dei 90 minuti del Mapei Stadium. Giornate così capitano anche ai migliori.

NOVE - Inter e Sassuolo si sono affrontate 9 volte in Serie A e tra le due non si è mai verificato un pareggio. Dopo quella di maggio scorso (1-2), per i neroverdi è il secondo successo consecutivo, il terzo complessivo tra le mura amiche su 5 match.

DIECI - I corner, inutili, battuti dall'Inter al Mapei Stadium contro uno del Sassuolo. Cifra considerevole che testimonia la pressione offensiva degli ospiti ben controllata comunque dal pacchetto arretrato organizzato da Iachini. La squadra nerazzurra non ha saputo sfruttare tanti calci d'angolo, pur avendo potenzialmente buone opportunità grazie ai propri saltatori.

Sezione: Da Zero a Dieci / Data: / articolo letto 3335 volte
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit