Solitamente guida la difesa nerazzurra, stavolta si limita a guidare banalmente un'automobile durante la puntata settimanale di 'Drive Inter'. Milan Skriniar è il protagonista del format di InterTV

Hai un soprannome?
"Mi chiamano Skri o Scrigno, mi accadeva anche nella mia precedente squadra in Slovacchia".

Ti trovi bene con i compagni?
"Sì, con tutti, non ho problemi con nessuno".

Qualche tifoso al tuo arrivo ti ha chiesto di cambiare nome?
"Sì, tanti, anche ora me lo chiedono ma non posso!".

Cosa fai nel tempo libero?
"Sto a casa con la fidanzata e con il nostro cane, o andiamo a fare un giro in centro o altrove. Ogni tanto mi vengono a trovare amici e genitori. Non faccio molto shopping in centro, preferisco stare a casa per relax, ci serve".

Ti piace dormire?
"Sì, almeno 8 ore. Non dormo di giorno ma se c'è tempo lo faccio".

A casa cucini?
"Fa tutto la mia ragazza. So fare la pasta col pomodoro, ma molto poco. A Genova amavo le trofie al pesto, alla mia ragazza piacciono gli gnocchi al pesto. Di solito mangio ad Appiano, mi piace la cucina italiana, carne, pesce. In Italia ho iniziato a mangiare molto pesce. La luski? E' come gnocchi di patate, con un certo formaggio che però in Italia non c'è".

Come si chiama il tuo cane?
"Bella. E' parte della famiglia, la mia ragazza fa tante foto con lei".

Quanto usi i social?
"Metto foto di allenamento o del dopo partita, ma non mi piace mostrare a tutti cosa faccio nel tempo libero. Ogni tanto sì, ma non è giusto tutto".

La tua famiglia viene spesso?
"Sì, ogni tanto viene. E' stata qui per il derby e contro la Sampdoria, si fermano una settimana".

La tua passione per il calcio dove nasce?
"Mio padre e mio nonno, siamo tutti appassionati. Anche mio fratello. Ho iniziato a 4-5 anni".

Chi era il tuo idolo?
"Ronaldo il fenomeno, ma adesso mi piacciono anche altri calciatori. Qui all'Inter siamo di grande livello, possiamo giocarcela contro le grandi e non è giusto definire un avversario il tuo idolo".

Il tuo difensore preferito?
"Thiago Silva, mi piace tanto. Ma anche altri, David Luiz e Koulibaly".

Dicono che sei di cemento armato.
"Mi piace quando i tifosi lo dicono, voglio aiutare la squadra".

Il tuo campionato d'andata è stato da paura, non hai sbagliato una partita.
"Non so, in qualche gol che abbiamo preso potevo fare di più. Ma il calcio è questo, se gioco bene e la squadra non vince non sono contento".

Vuoi essere The Wall?
"Bel paragone, Samuel era fortissimo. Ho visto giorni fa dei suoi video".

Materazzi dice che l'Inter può andare in Champions e tu sei un top.
"L'Inter deve andarci, deve stare davanti perché è l'Inter e quest'anno dobbiamo farcela. Mi piace quando calciatori famosi mi danno fiducia".

Parte poi un video messaggio dello stesso Materazzi che si complimenta con Skriniar e gli augura di superarlo.

"Lo ringrazio, queste parole mi rendono felice. Grazie mille".

Spalletti ti ha dato subito fiducia.
"Per me è stato importante, al mio arrivo sin dall'inizio mi ha dato fiducia come anche altri allenatori".

Che differenza c'è tra Giampaolo e Spalletti?
"Spalletti ha allenato squadre più importanti, Giampaolo può ancora crescere ma mi ha insegnato il calcio italiano, può ancora crescere. Con Montella non ho giocato tanto, Giampaolo mi ha aiutato tantissimo, è stato una sorta di maestro".

Perché il numero 37?
"Mi piace, lo avevo anche alla Samp dove ho fatto bene e non ho voluto cambiare".

Qui spesso parti palla al piede e attacchi.
"Sì, ma il mio lavoro è soprattutto difendere. Se c'è la possibilità di aiutare la squadra attaccando lo faccio".

Com'è segnare da difensore?
"Ogni gol è bellissimo, noi difensori non segnamo molto e penso sia così per tutti i calciatori".

Se non avessi fatto il calciatore?
"Non so, da bambino ho giocato solo al calcio e volevo fare solo questo".

Da quando sei in Italia hai potuto fare il turista?
"Sì, con la fidanzata siamo stati a Venezia, poi giorni fa in montagna".

Prima di arrivare in Italia ne hai parlato con altri slovacchi?
"Sì, alla Sampdoria ho trovato Ivan, abbiamo giocato insieme anche in Nazionale e mi ha aiutato tanto. Non conoscevo la lingua, lui molto bene".

Come hai imparato la lingua?
"Quasi da solo, ho sentito parlare i ragazzi nello spogliatoio e volevo capire subito cosa chiedeva il mister in campo. Parolacce? Qualcuna (ride, ndr)".

Ti frequenti con calciatori fuori dal campo?
"Sì, ogni tanto mi vedo con Pinamonti o ceno con altri ragazzi".

Che musica ascolti?
Non ho una musica preferita, tutti i tipi, quello che passa in radio. Mi piacciono i cantanti slovacchi, capisco di più la loro musica".

C'è una canzone che ti carica prima della partita?
"No, se ne ascolto una sempre poi non mi piace più".

C'è poi il momento della playlist con le canzoni scelte da Skriniar e del quiz musicale. In seguito, capatina all'Agorà, lo Stadio del Ghiaccio di Milano, dove Skriniar è atteso da un test: 4 domande sull'hockey, passione del giocatore slovacco.

Sezione: Copertina / Data: Mer 14 febbraio 2018 alle 17:43
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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