Intervistato da Mediaset Premium a Tavernelle a margine della cerimonia di intitolazione al padre Angelo dello stadio comunale, Massimo Moratti dice la sua su quello che risulta essere un campionato più equilibrato rispetto agli anni passati: "Non so se è equilibrato o se si è abbassato di livello. Comunque è un campionato che mette in condizioni tutti di avere speranze. Spero che la sosta possa servire a ricaricarci tutti, già con la Sampdoria abbiamo fatto bene. Però ora si ricarica anche la Juve, bisogna vedere chi lo farà di più".

Dolci ricordi quelli legati alle vittorie contro i bianconeri: "Quando l'abbiamo battuta poi abbiamo vinto lo scudetto, può darsi che vincendo la prossima partita succeda ancora. Ultimo successo a San Siro nel 2010? Beh, sappiamo poi come è finita, speriamo sia di buon auspicio". Poi sul passato da presidente nerazzurro: "Sono rimasto affezionato a tutti, anche a quelli che non ho potuto tenere per molto tempo, perché so che tutti hanno dato il massimo per l'Inter. Poi quelli che hanno vinto rimangono più nel ricordo". Chiusura su Erick Thohir: "Se si è legato all'ambiente nerazzurro? Come no, certamente ci tiene tantissimo. Credo che ormai questa squadra faccia parte dell'ottanta per cento delle sue sensazioni e della sua vita, speriamo che abbia fortuna nel riuscire a fare tutto quello che ha detto per l'Inter".

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 09 ottobre 2015 alle 19:11
Autore: Daniele Alfieri / Twitter: @DaniAlfieri
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