Candreva: "Vincere per allontanare il Milan. Adesso voglio tre i punti"

 di Redazione FcInterNews.it Twitter:   articolo letto 12177 volte
Fonte: Dall'inviato ad Appiano Gentile Mattia Todisco
Candreva: "Vincere per allontanare il Milan. Adesso voglio tre i punti"

Conclusa l'esperienza con la Nazionale italiana con tanto di gol decisivo nell'ultimo match del girone di qualificazione contro l'Albania, Antonio Candreva, esterno offensivo dell'Inter, si presenta nella sala stampa dell'Inter Media House di Appiano Gentile per presentare la stracittadina con il Milan. FcInterNews.it vi propone le sue parole.

Torni all'Inter con entusiasmo dopo il successo in nazionale?
"E' stato un gol importante per noi che volevamo vincere contro l'Albania dopo una brutta contro la Macedonia. Ci tenevamo a vincere e diventare testa di serie. Torno qui con entusiasmo come sono sempre tornato dalle nazionali. Abbiamo una gara importante. Siamo carichi"

Nell'ultima gara è arrivato qualche fischio.
"Come ho già detto fa parte del lavoro. L'importante è sapere di aver dato tutto"

Di testa come vi sentite per questa partita?
"Vogliamo fare un campionato importante, sappiamo che vincendo allontaneremmo da noi un avversario che può lottare per i primi quattro posti ed è importante per il nostro cammino".

Ti pesa non aver ancora segnato?
"Il gol non è mai stata un'ossessione. Mi fa piacere se segno, ma l'importante è il bene della squadra. Vogliamo arrivare in alto".

Avete anche il Napoli dopo il Milan, due gare difficili.
"Certamente abbiamo due partite importanti davanti ma pensiamo a una alla volta".

Quale squadra eviteresti ai playoff per i Mondiali?
"Non ci sono squadre da evitare, quando si arriva ai playoff sono tutte ostiche da affrontare. Aspettiamo il sorteggio".

Ti fa effetto essere considerato un uomo derby?
"Segnare due gol l'anno scorso non è servito a vincere, per cui mi auguro di vincere più che di segnare".

Ti ricordi quando hai segnato il primo gol lo scorso anno?
"Nel derby...?"

Che ricordi hai della stracittadina di Roma?
"Sono sia qui che a Roma partite sentitissime. Molto simili perché sono due grandi derby da giocare".

C'è una logica nell'aver segnato in Nazionale dopo aver preso dei fischi a San Siro?
"Magari lo pensate voi che io faccio male qui e bene in azzurro. Abbiamo fatto sei vittorie e un pareggio, l'inizio è stato positivo. Io ho la coscienza a posto, penso di aver fatto bene. Poi si può sempre migliorare".

C'è qualche pensiero negativo in vista del Mondiale?
"Non andarci sarebbe difficile da digerire ma non dobbiamo pensarci. Ora abbiamo un mese di campionato e la testa va solo all'Inter. A novembre ci penseremo".

In passato hai fatto il trequartista e qualche interista del passato ti vede bene là. Sei pronto a giocare in quella zona?
"Non sono mai stato provato in quella posizione ma il ruolo conta fino a un certo punto. L'importante è avere un atteggiamento positivo. Oggi pomeriggio prepareremo la partita e vedremo. E' vero che lo scorso anno all'andata segnai da posizione centrale, per cui può essere una soluzione. Durante le gare si può cambiare".

Cosa pensi quando ti criticano per i cross sbagliati?
"In campo si deve pensare poco, su tanti cross che faccio magari qualcuno va fuori o alto. Capita. C'è da migliorare, con Mauro Icardi ci alleniamo anche su questo".

Cosa pensa quando si dice che l'Inter gioca male?
"Non sono d'accordo. Sono opinioni. Con la Fiorentina abbiamo fatto una grande partita e anche nel secondo tempo con la Roma. Anche con la Spal è stata una buona partita. Magari soffriamo qualche contropiede e qualcuno dice che siamo fortunati. Possiamo migliorare, questo sì. Ma se vinciamo e giochiamo male, bene. Pensa quando giocheremo bene".

L'allenatore ti chiede entrare di più dentro il campo?
"Ci chiede tante cose, ma sono relative. Ogni gara fa storia a sé. L'importante è avere entusiasmo e atteggiamento giusto".

Che Milan ti aspetti domenica?
"Viene da partite non positive, sarà arrabbiato ma noi dobbiamo esserlo di più perché vogliamo vincere".

Che impressione ti ha fatto Cancelo?
"Positiva, ma purtroppo si è infortunato e lo abbiamo visto poco. E' rientrato mentre ero in nazionale. Siamo contenti sia rientrato. Sarà importante per noi".

E' il momento della verità per voi?
"Avvertiamo solo che siamo l'Inter e dobbiamo vincere sempre o comunque provarci. E' ancora presto per dire se sono così importanti queste gare con Milan e Napoli. Il derby certamente può darci una spinta in più verso la prossima".

Handanovic ha detto che qualcosa è cambiato. Lo nota anche lei?
"Dall'anno scorso è cambiato tanto. Siamo migliorati, i risultati danno una mano. Vogliamo rimanere in alto".

FcIN - Si sente un uomo derby, visti i due gol di fila dello scorso anno?
"Ce ne sono poche di partite così. C'è sempre qualche energia, qualcosa in più. Fa piacere essere accostato a gente che ha fatto la storia di questo club e spero di farla anch'io. Ho sposato questo progetto e sono onorato di far parte di questa squadra".