VERSIONE MOBILE
 Sabato 28 Maggio 2016
CALCI E PAROLE
29 Mag 2016 15:30
Primavera TIM 2015-2016
  VS  
Juventus   Inter
[ Precedenti ]
PALLONE D'ORO NERAZZURRO - CHI MERITA DI VINCERLO?
  
  
  

CALCI E PAROLE

Non coprire il volto, Cuchu: mostralo orgoglioso. Gli interisti ti amano

05.03.2012 02:30 di Fabrizio Romano  articolo letto 24431 volte
Non coprire il volto, Cuchu: mostralo orgoglioso. Gli interisti ti amano

Vedere Esteban Cambiasso piangere è triste, molto triste. Sa un po' di sipario che cala su un'era. Un sipario che cala male, dopo uno spettacolo bruttissimo, l'ultimo di una lunga serie, che solo due anni fa faceva impazzire i paganti. Se chiudi gli occhi e pensi all'idea generale di Cambiasso per il tifoso dell'Inter, quindi li riapri d'improvviso, ti chiedi cosa stia succedendo. Esteban è un eroe. L'argentino arrivato da Madrid a parametro zero per costruire l'Inter vincente, l'Inter che ha messo a soqquadro l'Italia e l'Europa, adesso è fischiato e contestato come l'ultimo dei brocchi.

Strano, terribile, brutto. Estremamente triste. Piange, Cambiasso. Perché i fischi sono qualcosa di amaro, ma l'ovazione alla propria sostituzione è qualcosa di umiliante. Non se lo merita, il Cuchu. Uno che per l'Inter ha sputato il sangue, condotto battaglie, arginato mediane tremebonde, si è trasformato in difensore centrale, regista, interditore. Ma prima di tutto, per l'Inter è stato ed è tutt'ora un leader. Il leader è colui il quale non riesce a dire basta. Fermarsi non è semplice, qualcuno lo implora di tirarsi indietro, eppure non comprende che quando ti senti parte di una famiglia, venirne fuori è un qualcosa di estremamente arduo. Esteban non vuole abbandonare la nave. E proprio per questo, sentirsi costretto ad abbandonarla da chi di quella nave è cuore pulsante - ovvero i tifosi - lo ha ammazzato dentro. Qualcosa è morto dentro Cambiasso, ieri sera.

La reazione impulsiva dei tifosi è dettata dal non-raziocinio della situazione. L'Inter è un disastro, i senatori sono improvvisamente i primi nemici. La rabbia offusca la realtà. Il massacro a Cambiasso è servito. Crudo, atroce, impossibile da mascherare. Esteban è uno che sente anche i bambini da bordocampo, l'ha avvertito. Quelle lacrime contengono la reazione di un uomo straordinario contestato da chi lo ama più di quanto egli stesso non creda. Lui, quel Cambiasso di cui andavi fiero sotto l'ombrellone decantando le gesta dell'Inter moderna perché "preso a parametro zero, e guardate che centrocampista strepitoso!", ora è in calo. Genetico, naturale, dunque scontato. Ma così scontato non è mollare la nave in situazioni difficili. Anzi, è da deboli. Eppure essere colpiti dritti al cuore fa sempre male.

Piangeva, Cambiasso. La rassegnazione, l'incredulità, la rabbia. Lacrime che pesano come macigni, che stropicciano le fotografie di un passato dorato ormai consegnato agli annali. La memoria è sparita, la riconoscenza le fa compagnia nei cassetti impolverati. Esteban soffre, eppure capirà presto una cosa. Tutti gli interisti del mondo, quelli veri, anche quelli che ieri lo hanno fischiato, dentro di loro lo hanno amato alla follia e lo amano tutt'ora. Cambiasso è lo spirito dell'Inter. Cambiasso è l'uomo che cantava 'noi vinciamo senza rubare', Cambiasso è quello che a Madrid e in tutte le altre feste dell'Inter vincente portava addosso la maglia numero 3 di Giacinto Facchetti, Cambiasso è l'uomo al quale quando ha preso la fascia di capitano luccicavano gli occhi, Cambiasso è quello che ci mette sempre la faccia nei momenti difficili, Cambiasso è quello che ha alzato Pazzini dopo un rigore sbagliato, oltre che lo straordinario campione apprezzato nel corso degli anni.

Il tempo passa, i ricordi si offuscano, ma le emozioni provate e i sentimenti non si cancellano. Mai. E allora non coprirti il volto, Esteban. Mostralo orgoglioso, anche quando piangi. Come avrebbe fatto Giacinto. Perché chi per l'Inter dà l'anima e versa lacrime, merita sempre e solo rispetto, mai fischi. Cambiasso il rispetto l'ha guadagnato, l'amore lo ha saputo infliggere nei cuori nerazzurri. Perché piangere in situazioni simili non è da piccoli, ma da uomini veri, che sentono il peso di quella maglia che portano addosso. Per cui forza, a testa alta, Cuchu. Lo ripeto: come avrebbe fatto Giacinto. Sempre.


Altre notizie - CALCI E PAROLE
Altre notizie
 

QUEL GIORNO È ARRIVATO, MA L'INTER NON C'È. PERCHÉ?

Quel giorno è arrivato, ma l'Inter non c'è. Perché?"La finale Champions del 2016 a Milano? Stiamo pensando a dei punti di arrivo, uno potrebbe essere quello". Era il 15 novembre del 2013 e queste sono le dichiarazioni che il presidente Thohir ai microfoni di Inter Channel rilasciò proprio in merito al t...
VIDEO - Bergomi a FcIN: "Banega super, serve pazienza. Su Mancini e Simeone..."I giocatori sacrificabili in estate, l'ingaggio e il ruolo di Ever Banega, le necessità tecnico-tattiche dell'Inter e il futuro della panchina nerazzurra: Giuseppe Bergomi fa il punto della situazione ai microfoni di FcInterNews.it. Ecco il video da VideoInter.i...

FCIN - L'INTER DICE ADDIO A BRUNO PERES. IL MOTIVO...

FcIN - L'Inter dice addio a Bruno Peres. Il motivo...Prima ancora dell’avvio ufficiale del calciomercato, l’Inter può dire addio ad un obiettivo di lungo...

SASSUOLO-INTER - TELLES DA INCUBO, MALE MURILLO. PALACIO, UN CUORE ENORME

Sassuolo-Inter - Telles da incubo, male Murillo. Palacio, un cuore enormeCARRIZO 5,5 - Complice la squalifica di Handanovic, Mancini gli concede il secondo gettone in...

PUSCAS E DONKOR STECCANO. YAO AFFIDABILE

Puscas e Donkor steccano. Yao affidabileCon la seri A e la Liga ormai concluse, tutti gli ultimi riflettori sono rivolti al campionato di serie B che ha vissuto ieri...

VIA AI PLAYOFF: HANDANOVIC, ICARDI E PERISIC IN LIZZA

Via ai playoff: Handanovic, Icardi e Perisic in lizzaDopo 42 partite e quasi 100 mila voti, si conclude la prima fase della quinta edizione del Pallone d'Oro Nerazzurro. In...
Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi 28 Maggio 2016.
 
Juventus 91
 
Napoli 82
 
Roma 80
 
Inter 67
 
Fiorentina 64
 
Sassuolo 61
 
Milan 57
 
Lazio 54
 
Chievo Verona 50
 
Empoli 46
 
Genoa 46
 
Torino 45
 
Atalanta 45
 
Bologna 42
 
Sampdoria 40
 
Palermo 39
 
Udinese 39
 
Carpi 38
 
Frosinone 31
 
Hellas Verona 28

   Editore: FC-NEWS snc. Norme sulla privacy | Cookie policy   
Utilizzo dei Cookie
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

CHIUDI