Ha voglia di correre, Philippe Coutinho, e di tornare a far vedere anche all’Inter i numeri che hanno fatto innamorare i tifosi dell’Espanyol. Dopo il prestito di sei mesi in Spagna, il campioncino brasiliano rientra alla base con tanta voglia di riscatto e con la consapevolezza di chi sa di poter ricoprire un ruolo importante anche in nerazzurro. I cinque gol e i tanti altri buoni spunti messi in mostra nella Liga sono il biglietto da visita per il tecnico Stramaccioni, uno che con la crescita dei giovani ha costruito la sua fama prima di essere catapultato nel mondo della prima squadra. Il tempo opera in favore di entrambi.

In questi primi giorni ad Appiano i due stanno avendo modo di conoscersi. Il mister studia i progressi e le ottime potenzialità di Cou, viste a sprazzi nel suo primo anno e mezzo 'di debutto' in Serie A ma pronte ad esplodere già nella prossima stagione. Classe e talento non si discutono, mentre come è stato fatto in passato si continuerà a lavorare sul fisico, in modo da fornire al tecnico un’arma nascosta per i suoi schemi offensivi. Con il mercato ormai alle porte, Stramaccioni sa già di avere in rosa un validissimo tassello che andrebbe ad integrarsi alla perfezione nei moduli adottati sino ad ora. Il brasiliano può infatti ricoprire tutti i ruoli della trequarti, mentre la sua crescita e maturazione all’Espanyol non fanno altro che confermare l’intuizione dei dirigenti nerazzurri, la qualità di un giovane determinato a lottare per un posto in prima squadra.

Fari puntati su Coutinho quindi dalla prossima settimana, quando l’Inter scenderà in campo in Indonesia per la tournée di amichevoli. Un discorso che ovviamente interessa anche il mercato della società nerazzurra. Non sono pochi infatti i club europei che hanno segnato sul loro taccuino il nome del brasiliano, pur sapendo che l’Inter non vorrebbe privarsene se non per offerte irrinunciabili. Rimangono aperti anche i dialoghi con l’Udinese, che ha chiesto il giocatore nelle trattative per Isla ricevendo però una risposta negativa. Tutto cambierebbe qualora Coutinho non dovesse fornire segnali incoraggianti a Stramaccioni, o viceversa. La volontà del ragazzo è infatti quella di sentirsi utile come all’Espanyol, riuscendo a mettere minuti nelle gambe per convincere il Ct Menezes, che l’ha tenuto fuori dalle amichevoli pre-Olimpiadi, e potendo quindi contare sulla fiducia incondizionata del mister dell'Inter. Le premesse ci sono tutte per un ritorno da cui ripartire per costruire un brillante futuro in nerazzurro.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 20 maggio 2012 alle 18:00
Autore: Daniele Alfieri
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