Arrigo Sacchi è intervenuto ai microfoni di SkySport24 e non sono mancate parole importanti per Andrea Stramaccioni, che lui conosce benissimo dato che spinse per averlo nella Nazionale Under-17. "Sì è vero - conferma Sacchi -. Lo volevamo per l'Under-17: contattammo Stramaccioni perché sta lavorando bene in un Paese che non investe sui giovani come dovrebbe". Poi l'Inter, la prima squadra, la grande chance. "L'Inter è in una situazione ingarbugliata e ha fatto una stagione al di sotto delle possibilità. Colpe? Di tutti, come i meriti quando si vince. La scelta di Moratti va apprezzata: Stramaccioni è uno dei migliori, tra i più preparati. Ma nessun tecnico è un mago: serve un progetto della società chiaro e giocatori funzionali per l'allenatore. Il calcio non è una somma di valori, ma l'integrazione e la funzionalità delle caratteristiche del singolo. In Italia, e non solo all'Inter, spesso manca questo stile e non si ha nemmeno la percezione di dove si voglia arrivare. Prendete Riccardo Muti e dategli orchestrali poco adatti: anche lui non riuscirebbe a far uscire una melodia adatta".

Sezione: News / Data: Mar 27 marzo 2012 alle 11:31
Autore: Alessandro Cavasinni
vedi letture