"Forse in prima squadra sarei potuto arrivare la scorsa stagione, ma un virus che ho preso in vacanza in Egitto mi ha debilitato, tenendomi fuori 3 mesi e facendomi giocare solo in primavera. In estate ho iniziato questa avventura con l'intento di crescere e acquisire la velocità di pensiero di questi campioni. Non pensavo che l'allenatore mi avrebbe dato quest'opportunità e invece... ". E' questo il pensiero della lieta scoperta in casa Inter di questo periodo, Davide Faraoni. "Ruolo? Adesso mi trovo davvero bene a centrocampo - prosegue - ma voglio essere il più duttile possibile. In una società con tanti campioni è importante saper giocare in più posizioni. Qui all'Inter c'è il campione-duttile per eccellenza, Zanetti, che è un esempio per tutti. Ha la voglia di un ragazzo di 18 anni e mi ha stupito vederlo fuori con la Fiorentina. Quando ho saputo delle 800 partite dell'Inter ho pensato 'Ammazza che campione!'. Cambiasso mi aiuta tanto, ma anche Pazzini mi parla. L'Inter è arrivata con un bel programma di crescita per me. Non mi hanno offerto una maglia da titolare in Primavera, ma mi sono stati sempre vicino. Un grazie particolare al Ds Ausilio, che insieme al mio procuratore mi ha portato qui. Ringrazio tanto Ranieri, in allenamento mi insegna molto". 

"L'esordio in Champions? Le gambe non mi tremavano perché ero sicuro di quello che facevo: da anni mi allenavo come un matto per quel momento. Per il futuro, sogno invece di fare tante presenze in A, all'Inter, dove mi trovo bene e dove voglio restare a lungo. La mia carriera però la voglio finire alla Lazio, anche solo per una stagione". 

Chiosa finale sul calcio italiano. "Le statistiche dicono che i ragazzi preferiscono andare all'estero, ma io preferisco rimanere in Italia. Mi piace molto il progetto giovani dell'Inter. Giovani da tenere d'occhio? Sicuramente Borini della Roma, Marrone della Juventus, e i miei compagni di squadra Caldirola e Crisetig". 

Sezione: FOCUS / Data: Ven 16 dicembre 2011 alle 08:27 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Riccardo Gatto
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