Mi piacerebbe parlare di mercato, della nuova Inter che sta nascendo, del progetto tattico di Gasperini o dell’inizio dell’avventura di Pinzolo, che FcInterNews.it documenterà direttamente in loco. Ma troppi input dall’esterno mi invitano a tornare sulla madre di tutti i discorsi: lo scudetto 2006. Inizio ribadendo un concetto che a molti degli ‘urlatori’ è sfuggito: la relazione di Palazzi, realistica (poco) o fantasiosa (molto) che sia, non è una sentenza, per quanto gli anti-interisti l’abbiano già promossa a tale. Si tratta di un primo passaggio che in un processo richiederebbe il contraddittorio sponda nerazzurra (l’imputato), fino alla decisione finale che sarebbe presa da un giudice imparziale e al di sopra di ogni sospetto. La legge funziona così, sarebbe il caso di sottolinearlo. L’Inter, pertanto, non è stata condannata, ma avrebbe il diritto/dovere di controbattere alla tesi di Palazzi, se ci fossero i presupposti per procedere. Ma la prescrizione cancella ogni dubbio e neanche il Consiglio Federale avrebbe il diritto di intervenire su un fatto ormai intoccabile giuridicamente parlando. Aspettiamo il 18 luglio, nulla è scontato nel mondo del calcio (italiano).
Il giovin signore Andra Agnelli, che evidentemente in quelle stagioni incriminate si limitava a fare il tifoso e non sapeva nulla di quello che accadeva (però le sentenze dovrebbe averle lette o sentite…), insiste sul fatto che la Juve è stata punita oltre misura e che l’Inter meritava lo stesso trattamento. Ed è la stessa tesi di oggi, rafforzata dalla relazione del procuratore federale. Nuova linfa dunque per il baccano dei bianconeri, che auspicano la revoca dello scudetto assegnato agli odiati rivali e invitano addirittura la controparte a rinunciare alla prescrizione e farsi giudicare in base a quanto emerso nel secondo filone di indagini. Bene, allora se Agnelli è così sicuro di sé e si è autoeletto a paladino della giustizia, perché non fa altrettanto con il suo club? Ricordiamo che, ed è una sentenza della Cassazione in via definitiva, la Juventus era stata condannata per frode sportiva per aver messo in atto “un disegno criminoso per alterare le gare attraverso la somministrazione illecita di farmaci”. Quanto basta per una punizione esemplare, compresa la revoca dei titoli vinti in quegli anni (tre scudetti, Champions, Mondiale per Club, Supercoppa italiana e Supercoppa europea). Peccato che il 1° aprile 2007 quei reati sono caduti in prescrizione e il tutto si è concluso con un nulla di fatto.
Ecco, se davvero il palmares non va in prescrizione, propongo ad Andrea Agnelli di essere coerente e di farsi giudicare per quella che è stata a tutti gli effetti riconosciuta come frode sportiva. Inoltre, visto che anche la posizione di Meani è uscita decisamente peggiorata dal secondo filone di intercettazioni, perché non chiedere anche al Milan di ripresentarsi davanti a un giudice imparziale e rimettere in gioco tutto quanto? Dopotutto, la sentenza di Calciopoli 2006 è stata troppo morbida per il club di via Turati, retrocesso a quarto in classifica e agevolato nella conquista, la stagione successiva, della Champions League. Si parla tanto di parità di trattamento, allora gli estremi per cambiare l’albo d’oro degli ultimi anni ci sarebbero tutti, se ognuno trovasse il coraggio di farsi giudicare in modo trasparente per le proprie marachelle. Suggerisco dunque una sorta di coraggioso 'all in' in stile poker. Dubito, tuttavia, che il concetto di eguaglianza del giovin signore, talmente ‘illumininato’, tenda a rischiare tanto.
Nel complimentarmi con lo juventino Marco Travaglio, che ha il coraggio di essere intellettualmente onesto anche nel valutare questa spiacevole situazione, mi auguro che Moratti non ceda alle sirene e non accetti di rinunciare alla prescrizione. Lo stimolano sostenendo che sarebbe il modo migliore per ripulire l’immagine di Facchetti, ma non ce n’è bisogno. Sarebbe un errore accettare le provocazioni, innanzitutto perché non è così che il Cipe verrebbe difeso, per il semplice fatto che non ha fatto nulla per cui debba essere riabilitato. In secondo luogo, questo ‘invito’ (arrivato anche da Palazzi) ha molto il sapore della trappola. Chi offre all’Inter la garanzia che il processo sarebbe equo e al di sopra di ogni fede calcistica o simpatia politica? La storia recente del calcio italiano non induce alla sicurezza, personalmente lo interpreto come una sorta di agguato alla società nerazzurra. Che, ribadisco, non deve dimostrare nulla e i contenuti delle intercettazioni, se valutati con obiettività (vero, Palazzi?), lo confermano.
Chiusura dedicata allo scontro Moratti-Gazzetta. La Rosea ha dimostrato di essere dalla parte degli interventisti per la questione della revoca, ha il diritto di farlo così come il presidente può scegliere di non leggerla più. Non accadrà, perché il boicottaggio non serve a nessuno, nemmeno ai tifosi che continueranno a cercare gli argomenti che più interessano loro sulla testata di via Solferino, nonostante i recentissimi accadimenti. La Gazzetta è un buon giornale e la storia lo insegna, anche se negli ultimi tempi a mio modo di vedere ha perso un po’ della sua istituzionalità guadagnata in decenni di vita e che la eleggeva a fonte affidabilissima. Resta il fatto che personalmente continuerò a leggerla, magari andando a cercare l'articolo che più mi interessa e soprassedendo su determinate posizioni editoriali. Resta il fatto che prevarrà la libertà: di scrivere da una parte, di leggere dall'altra.
Altre notizie - Editoriale
Altre notizie
- 22:55 Vent'anni dopo, Arsenal in finale UCL: Saka regala il volo per Budapest
- 22:40 Dagli USA agli USA: Thuram torna giusto in tempo dalle vacanze
- 22:25 'Over land and sea': nella coreografia dell'Emirates Stadium anche... l'Inter
- 22:10 Luis Henrique: "Ora lavorerò per consolidare il mio posto qui all'Inter"
- 21:56 Festa: "Marotta dirigente di livello, ecco perché ottiene risultati"
- 21:42 Parma, Circati: "Con l'Inter giocato con orgoglio, ma il loro valore..."
- 21:27 Luis Enrique: "Bei ricordi di Monaco di Baviera, ma siamo già motivati"
- 21:13 Battibecco Troilo-Barella e i sussurri alle orecchie di Chivu: la BordoCam di Inter-Parma
- 20:58 La Russa: "Lo Scudetto di cartone? Se ne arrivano altri li prendiamo"
- 20:33 Spunta un nome nuovo per il dopo-Sommer: all'Inter piace Zion Suzuki
- 20:19 Catania, Toscano: "Test con l'Inter Under 23, ecco i motivi"
- 20:04 Da San Siro ora si potrà toccare il cielo: arrivato il progetto SkyWalk
- 19:49 Niente riposo per Calhanoglu e Luis Henrique, oggi al lavoro ad Appiano. Domani la ripresa degli allenamenti
- 19:34 Arriva in Italia "Fonti preferite" di Google: aggiungi subito FcInterNews
- 19:20 Bergomi e il futuro: "Oaktree spenderà? Non so. Marotta ha le idee chiare"
- 19:05 Inchiesta arbitri, già domani l'audizione in Procura di Andrea Butti
- 18:51 Meani: "Caos arbitri, se queste sono le carte l'Inter non rischia niente"
- 18:37 Bergomi: "Lo Scudetto è del ragazzo col caschetto. Samaden mi disse..."
- 18:23 Nuovo San Siro, ora spunta un problema legato al tunnel di Via Patroclo
- 18:08 REGALO SCUDETTO per CHIVU? OAKTREE sorride: la PREVISIONE di BILANCIO. Occhio al MERCATO...
- 17:39 Serena esalta l'Inter: "Chivu molto intelligente". Poi critica Milan e Juventus
- 17:24 Martorelli: "Inter, Scudetto strameritato. Ha sviluppato un ottimo gioco"
- 17:10 Noslin gela la Cremonese e sfida l'Inter: "Vinciamo la Coppa Italia"
- 16:55 Pastorello: "Strappo Lukaku-Conte? Vivono il calcio con passione, oggi si parleranno"
- 16:40 videoL'Inter vince il 21esimo scudetto: anche a Londra scoppia la festa
- 16:25 Lazio-Inter: stessa partita, diverso colpo d'occhio. Come a teatro
- 16:11 Romano: "Curtis Jones, apertura totale all'Inter. Da capire se il Liverpool..."
- 15:57 L'Inter vince anche in TV: il match-Scudetto è il più seguito su DAZN
- 15:43 'Giornata dell’Europa', lo sport italiano scende in campo dall'8 al 10 maggio
- 15:30 Le notizie principali e tutti gli approfondimenti sul tuo telefono: iscriviti al canale WhatsApp di FcInterNews
- 15:19 AIA, Tonolini: "Gruppo compatto, il trend è positivo da diverso tempo"
- 15:05 Milan, Cocirio: "Nuovo S. Siro, ottenimento dei permessi entro il 2027"
- 14:50 Viviano: "Molti sono stati ingenerosi con Chivu. Lui comprendeva i dubbi"
- 14:35 Settore giovanile, i risultati del week-end: ko della Primavera unico neo
- 14:21 Inter-Verona, a San Siro si celebrano i campioni d'Italia: domani via alla vendita dei biglietti
- 14:07 Simonelli: "Inter, Scudetto meritato. Al vertice d'Italia e d'Europa con costanza"
- 13:53 Giudice sportivo: 4 giocatori squalificati per un turno, 8 i diffidati
- 13:38 Zanetti: "Il double al primo anno di Chivu avrebbe grande valore"
- 13:24 Lautaro Martinez: "Se resterò all'Inter per tanto tempo? Sì, certo"
- 13:10 Fontana: "Inter, scudetto premio per impegno, determinazione e spirito di squadra"
- 12:56 Mazzitelli scommette su Palestra: "Da top club, avrà un grande futuro"
- 12:42 Inter U23, altro test dopo il Ravenna: sarà avversaria del Catania a Veronello
- 12:28 GdS - Resita, alle origini di Chivu: la morte del padre, gli inizi in rossonero, le offerte rifiutate
- 12:14 Repubblica - Inchiesta arbitri: Schenone in Procura. Ascoltato anche Butti?
- 12:08 Zanotti: "Con noi Chivu era un padre, sta facendo qualcosa di grandioso"
- 12:00 videoTUTTI TRISTI, come mai? MERCATO INTER: sarà RIVOLUZIONE? Da SVILAR a DIABY: OAKTREE cambia rotta
- 11:45 Oaktree festeggia Scudetto e secondo utile consecutivo: tutti i numeri
- 11:30 Due like inattesi a Thuram alimentano le voci di mercato
- 11:16 Scudetto numero 21, la gioia di Ranocchia: "Complimenti a tutti"
- 11:02 Avv. D'Onofrio: "Indagine arbitri? Contatti col referee manager non sono violazione"
- 10:48 Ascione ascolterà diversi Club Referee Manager. L'articolo 22 fa chiarezza
- 10:34 CdS - Rinnovo Chivu pronto: le cifre. Ma prima il tecnico vuole il double
- 10:20 Chivu e l'omaggio di Inter Media House: "La vittoria non nasce oggi"
- 10:06 Zanetti: "Sarà un'Inter ambiziosa. Le parole di Thuram? Si sente di tutto"
- 09:52 Ancora Moratti: "Scudetto con l'impronta di Lautaro. Non mi aspettavo il crollo del Milan"
- 09:38 TS - Inter, il sogno Paz è impossibile solo in un caso
- 09:24 TS - Interisti a scadenza, c'è una novità. E le cessioni alzano il budget
- 09:10 Brocchi: "Chivu fenomenale nei periodi brutti, bravo a restare equilibrato"
- 08:56 Bergomi: "La svolta Inter? Como e... Bodo. Ecco cosa serve ora"
- 08:42 TS - Bastoni adesso può restare: il Barça cerca alternative
- 08:29 Moratti: "Scudetto che non sorprende, ora un fantasista. Arbitri? Bazzecole"
- 08:14 CdS - Follie per Paz: l'Inter studia le possibili formule
- 08:00 GdS - Inter "alla romana": tre giallorossi nel mirino per l'estate
- 00:00 Non è finita
- 23:50 Marotta: "Anno di transizione? L'Inter compete sempre per il massimo"
- 23:45 AIA, Massini: "Rocchi e Gervasoni? Spiace per la 'mattanza mediatica'"
- 23:30 Ventola premia Dimarco come MVP del campionato: "Fondamentale"
- 23:15 Bisseck: "In Inter-Lazio il momento più difficile in carriera, mi ha fatto male"
- 23:00 Sarri: "Derby di Roma alle 12.30 un insulto. Perché non Milan-Inter?"
- 22:45 Roma travolgente: Fiorentina spazzata via 4-0. Ora la Juve è a un punto


