Massimo Moratti ha sempre provato emozioni speciali durante i derby. Il presidente prova a ricordare quelli belli e dimenticare quelli brutti: “Tendo sempre a ricordare quelli vincenti. Quelli che abbiamo perso cerco sempre di dimenticarli. Sono sempre della gare davvero importanti, nelle quali si vuole e si deve fare bene, ma il campionato è ancora lungo e non finisce di certo con il derby”, come a dire che la stracittadina non chiude i giochi scudetto. Milan-Inter, una sfida davvero affascinante, ora più che mai visto che il presidente tocca quota 40: “E’ sempre una partita fondamentale. Certo i nostri tifosi sentono di più la sfida con la Juve, ma il derby è sempre il derby. E’ sempre bello vincerli e poi negli ultimi anni il bilancio è positivo”. Infatti l’Inter di Moratti, da quando lui è presidente, ha ottenuto 15 affermazioni, 10 pareggi e 15 sconfitte. Meglio il bilancio nel post Calciopoli, con 6 successi nerazzurri a fronte di 3 rossoneri.

Moratti sfoglia l’album dei ricordi e parla dei derby che più gli stanno a cuore: “Ricordo con piacere la mia prima stracittadina. Era l’aprile 1995 e partivamo sfavoriti. Vincemmo per 3-1. Il Milan era più forte. Noi realizzammo un’impresa e fu una grande partita da parte di tutti”. Poi arrivano le affermazioni più recenti: “Ricordo il 4-3 dell’ottobre 2006. Eravamo avanti per 4-1 e poi soffrimmo sino alla fine. Ma anche quello della stagione scorsa fu perfetto”, in riferimento al 4-0 dell’agosto 2009, risolto da Motta, Milito, Maicon e Stankovic. Moratti chiude l’album dei ricordi con il 3-2 del dicembre del 2005, col gol in extremis di Adriano.

I derby persi è meglio non ricordarli. Meglio ricordare quelli vincenti con la speranza che sabato questo derby possa fissarsi nella memoria per due motivi: vittoria e sorpasso sui rossoneri.
 

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 29 marzo 2011 alle 08:50 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Alberto Casavecchia
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