Il match del Bentegodi ha rilanciato l'Inter e, in particolare, un suo protagonista: Hernanes. Il Profeta è tornato protagonista e si candida per un'altra maglia da titolare contro il Milan. Finora, l'ex laziale non ha ripagato l'investimento di circa 20 milioni del gennaio 2014 e adesso spera almeno di guadagnarsi la conferma in nerazzurro in questo ultimo scorcio di torneo. "Il fatto è che il ruolo di trequarti è più di Shaqiri che suo, ma è chiaro che nel derby di domenica prossima Hernanes troverà spazio (più da interno che in altra collocazione) sia per la prestazione del Bentegodi e sia perché Guarin e Brozovic saranno squalificati - conferma la Gazzetta dello Sport -. In tutto questo, l’altra faccia della riesplosione di Hernanes coincide con l’ulteriore inabissamento di Kovacic. In pochi mesi, insomma, Hernanes non solo ha relegato il baby fra le «altre scelte» ma per una sera si è preso il giardino di Shaq. Probabilmente è un «una-tantum», ma intanto è stata seratona". Il segreto? "La cura dei dettagli, racconta chi conosce la sua professionalità. E anche della mente, quella che trova sorgenti continue nelle chiacchierate con l’amico Sandro Corapi, mental coach dai tempi della Lazio. Ma, soprattutto, l’idea di riconquistare l’Inter dopo esser stato accolto come l’acquistone che avrebbe cambiato la faccia interista. Di certo, un suo gol che manca dal 19 ottobre (il 2-2 contro il Napoli) cambierebbe il volto della stagione nerazzurra, ancor più nel derby. E lui nelle stracittadine ci sa fare: in 9 derby giocati con la maglia della Lazio, il Profeta ha segnato 4 gol alla Roma e piazzato un assist. Conosce la materia. Mancio lo sa, e l’ha ri-lanciato per tempo". 

Sezione: Rassegna / Data: Lun 13 aprile 2015 alle 10:06 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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