L’Inter si aggrappa ancora una volta alla coppia argentina composta da Mauro Icardi e Rodrigo Palacio, autori di due dei tre gol che ieri hanno permesso alla formazione nerazzurra di lasciarsi alle spalle un mese da incubo. In primis La Gazzetta dello Sport esalta Maurito: “Con la zampata di ieri sono 21 (giusto come i rigori parati da Handanovic, che mette il silenziatore a Toni) i centri stagionali, di cui 16 in campionato, dove insegue a una lunghezza Tevez e Menez. L’incidenza è imbarazzante, visto che la squadra di reti ne ha segnate 46. Il famoso attaccante da 20 gol a stagione di cui non si può fare a meno. Proprio quello che pensa Mancini, con il quale il rapporto è lievitato come una torta ben riuscita. Perché, prima che il tecnico gli entrasse sottopelle, Maurito viveva solo per il gol, partecipando poco o nulla alla manovra. Ora molto è cambiato e sulla torta è in arrivo anche la ciliegina. A breve infatti verrà annunciato il rinnovo del contratto fino al 2019, con lauto adeguamento: da 800mila euro a 2,6 milioni. Venerdì arriva a Milano Abian Morano, l’agente dell’attaccante. Due giorni dopo sbarcherà Erick Thohir e la fumata bianca dovrebbe arrivare proprio tra derby e Roma (25 aprile). Se non addirittura prima”.

Su Palacio: “Palacio ha un’altra età e un altro contratto - undici anni di più, ingaggio corposo, scadenza 2016 -, ma soprattutto non deve certo imparare a lavorare per la squadra. Quando hanno distribuito la generosità lui probabilmente è passato tre volte. E, ora che la maledetta caviglia sinistra fa meno male, lui è tornato quello di sempre. Capace di correre una personale maratona, condita dall’ottavo gol nelle ultime 11 partite giocate. Una rete arrivata grazie al babà da sinistra di Icardi, a premiare il martellamento degli ultimi giorni di Mancini nel gioco sugli esterni. Un gol condito da un altro assist al bacio sprecato da Brozovic e da un palo (il sedicesimo in campionato per l’Inter: è un record). Una bella garanzia nella settimana che porta al derby. L’ultimo vinto dall’Inter (22 dicembre 2013) porta proprio la firma del Trenza. Una magia di tacco allo scadere che lui stesso ha messo in cima ai suoi gol più belli”, conclude la rosea.

Sezione: Rassegna / Data: Dom 12 aprile 2015 alle 10:06 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Redazione FcInterNews.it
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