Dopo la prestazione dell'andata, l'Inter e Mourinho si affideranno ancora a Lucio per frenare Messi e compagni domani sera contro il Barcellona al Nou Camp. Il difensore però vuole sottolineare il lavoro della squadra: "Messi è un giocatore molto importante per il Barcellona. Un giocatore di grandissima qualità. Nell’andata siamo riusciti a contenerlo molto bene; ma non solo Messi, tutto l’attacco del Barcellona. Abbiamo difeso bene, e tutti hanno dato una mano, coprendo anche le posizioni dei compagni. Credo che questa sia stata la cosa fondamentale della nostra prestazione. E’ stato il lavoro di squadra a mantenere una buona linea difensiva, e a respingere gli attacchi di Messi e del Barcellona".

Lucio però non dimentica che il cammino europeo nerazzurro è anche merito dell'allenatore Mourinho: "Ci ha trasmesso calma e motivazione, e questo è stato davvero fondamentale. La gente ci fa credere nei nostri sogni, nel fidarsi della squadra, e questo ha fatto la differenza nella vita quotidiana della competizione, ed è importante: l’allenatore passa la sua sicurezza ai giocatori. L'andata è stata una partita nella quale la nostra squadra ha avuto un grande atteggiamento, perché abbiamo iniziato andando sotto per 1-0 e poi siamo riusciti a segnare tre gol. E’ stata una vittoria importante che ci dà fiducia. Sappiamo che non è ancora finita, c’è un’altra partita da giocare, e sappiamo anche che sarà dura. Ma andremo lì con lo stesso spirito, la stessa volontà, e abbiamo decisamente una buona opportunità di raggiungere la finale. La reazione al loro vantaggio è stata incredibile, tutti sul campo erano concentrati. Stavamo giocando meglio del Barcellona anche quando hanno segnato, e abbiamo mantenuto la calma e continuato a lavorare. Tutti hanno dato il massimo, ed è stato cruciale, specialmente psicologicamente, reagire bene al gol".

Ora non resta che replicare la prova di Milano anche a Barcellona, e Lucio detta la ricetta: "Abbiamo avuto bisogno di molta forza mentale, e anche di molta calma per riuscire a marcare bene, a fermare l’attacco del Barcellona, che non ha giocato abbastanza offensivamente per vincere l’andata. Ora dobbiamo avere ancora più forza, specialmente in difesa".

I segreti di Lucio non si fermano però solo alle questioni calcistiche. Ugualmente importante per il difensore è la sua religione, ma anche il rispetto e la stabilità nella sua vita dentro e fuori dal campo: "Credo ci voglia uno spirito di rispetto e amicizia, non solo sul campo ma nella vita quotidiana: ho una famiglia stabile, una moglie e dei bambini, e questo indubbiamente mi dà una stabilità che riesco a portare anche in campo. Mi dà più tranquillità e un buon equilibrio. Il che significa che riesco a lavorare e allenarmi bene ogni giorni. Quindi mi aiuta. E quando sei al lavoro, non importa che sia calcio o altro, devi sempre credere nelle cose migliori e avere speranza, e anche questo ha fatto la differenza nella nostra squadra".

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 27 aprile 2010 alle 14:33 / Fonte: Uefa.com
Autore: Fabio Costantino
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