"Gentila redazione,
E' circolata più volte la voce di un inter interessata a Belfodil, e in queste ore si parla di una cena tra inter e parma per il giovane attaccante franco-algerino. La domanda sorge spontanea, avendo in rosa Icardi e Longo, ovvero due giovani attaccanti che fino ad ora hanno fatto vedere cose anche migliori di Belfodil, cosa ce ne facciamo noi dell'attaccante del Parma? Allargando l'analisi non si è ancora capito quale sarà la politica del mercato interista di quest'anno. Il presidente dice che vogliamo puntare allo scudetto già l'anno prossimo, ma di soldi per comprare giocatori forti e pronti per vincere sin dal prossimo anno non ce ne sono. Allora come si fa? L'alternativa sarebbe costruire una base di giovani bravi "fatti in casa"...il che non sarebbe affatto male. Tuttavia nonostante questo sia stato lo spot societario degli ultimi 2-3 anni i giovani di talento della nostra primavera che sono saliti in prima squadra si contano sulle dita di una mano. Non si spiega perché si cerca Belfodil e si sente parlare di Longo in prestito, non si spiega perché Duncan abbia giocato una sola partita (in coppa italia e giocata benissimo)fin quando era con noi. Non si spiega perché un talento come Olsen che nella primavera sembra evidentemente superiore agli altri sia stato totalmente ignorato per tutto l'anno dalla prima squadra. Non mi aspetterei certo di vedere giovani primavera titolari ad ogni partita, ma vedere dei giovani inseriti con continuità nell'arco dell'anno (anche solo per degli scampoli di partita) quello si. Non è sufficiente che il solo Benassi e molto meno Pasa abbiano potuto farsi vedere in serie A. Non mi si porti l'esempio di Kovacic (ne di Juan Jesus per cui vale un discorso analogo) perché il ragazzo è stato portato al calcio dei grandi dalla Dinamo Zagabria con cui giocava già in Champions (mica bruscolini). Il ragazzo di certo ha un talento particolare, ma è certo che se a 16 anni cominci a collezionare qualche presenza (parliamo di presenze mica di partite o mezzi tempi) a 18 anni è probabile che hai già due anni buoni di esperienza nel calcio professionistico e alla prima da titolare magari ti tremano meno le gambe e sei meno esposto a brutte figure. Insomma è abbastanza chiaro che l'inter sui giovani non ci sta puntando, sui "Big" non ci può puntare, ma quindi questo scudetto??Ma anche senza voler pensare ad uno scudetto l'anno prossimo (obbiettivo che secondo me è assolutamente irraggiungibile) qual'è il progetto a medio e/o lungo termine che ci restituirà la tanto sbandierata competitività?Io non l'ho capito, ma almeno i nostri dirigenti ce l'hanno un'idea?".

Gaetano

 

"Cara redazione, innanzitutto vi ringrazio in anticipo qual'ora dovesse pubblicare questa mia mail e soprattutto per il servizio di informazione che ci offrite tutti i giorni. Sono tifoso interista da quando sono nato (ho 23 anni) e ho visto e vissuto una sfilata della mia beneamata dopo ben 19 anni...e bene si cara società nn so se vi rendete conto di che figura sta facendo e ha fatto l'inter negli ultimi 20 anni???parliamoci chiaro prima di calciopoli l'inter si classificava in campionato dal terzo piazzamento a scendere..in europa c'era il milan, in italia la juve, e l'inter???dov'era??solo dopo il 2006 siamo riusciti a vincere qualcosa e a raggiungere il tetto d'europa dopo 44 anni..ma vi rendete conto???e qst è per voi essere una grande squadre???nn so se vi ricordate come veniva classificata l'inter di stramaccioni a inizio campionato...PROVINCIALE...e nn mi pare che sia stato il contrario...la mia più grande rabbia è vedere la domenica la mia squadra che scende in campo e osservare i giocatori che passeggiano sul prato..non c'è corsa, nn ci sono scatti, sovrapposizoni, uno due,dribbling tiri fuori dall'aria, nn c'è gioco in poche parole...la colpa di qst stagione io nn la do al vecchio mister(seppur ank lui ne ha, ma cmq si tratta di un allenatore alla prima esperienza in un "grande squadra")ma la do ai giocatori prima di tutto e alla società..nn ci dimentichiamo che qst persone sono pagate più dell'oro e nn si degnano di fare il loro mestiere???qst è il loro lavoro lo volete capire..se io a lavoro sbaglio e nn svolgo i miei dov'eri vengo richiamato dal capo..sentendo lamentele infinite...e loro???possibile che moratti nn ha le p...per farlo???o nn lo vuole fare???una soluzione sarebbe quella di imporsi con i giocatori e per ogni partita giocata male o nn giocata una multa..a tutti i giocatori..xk nn è possibile regalare 6 punti al siena, all'atalanta e così via..allora x ogni partita nn giocata una multa dai 10 mila € in su.. .xk x loro qst cifre nn sono nulla in confronto a quanto guadagnano..ci vuole una RIFONDAZIONE..qst parola l'abbiamo sentita tante volte...ma quando avviene???partiamo dalla società e dal marcio che c'è all'interno..xk nn è possibile che le altre squadre, juve e milan in primis, riescono a fare acquisti e a gestire una squadra e solo l'inter no..siamo la barzelletta del calcio italiano..e mi dispiace dirlo..xk ho lottato sempre con chi di altre squadre mi criticava x i colori che tifavo ma mi sto accorgendo che su molte cose nn si sbagliavano...bisogna fare pulizia una volta per tutte..partendo dalla società e dai giocatori talmente scarsi che ci sono...dentro solo HANDANOVIC,RANOCCHIA,JJ,SAMUEL,CAMBIASSO(ovviamente come punto di riferimento ma nn come giocatore su cui puntare)l'eterno CAPITANO,NAGATOMO,KOVACIC,GUARIN(ank se è un altro a cui secondo me piacciono solo i soldi, mercenario)MILITO E PALACIO..QST SONO QUELLI CHE DEVONO RESTARE.. e via quel maledetto e scarso ALVAREZ CHE NN è BUONO NEMMENO PER UNA SERIE D,VIA L'ALTRO SCARSO DI JONATHAN, SILVESTRE, CHIVU,CASTELLAZZI,PEREIRA,SCHELOTTO,KUZMANOVIC,CASSANO,MUDINGAY,GARGANO,SCHELOTTO..nn vogliamo più vedere un "vice milito" ROCCHI che può fare il vice magazziniere x quel che mi riguarda..e cerchiamo di valorizzare i nostri giovani..l'under 21 italiana è piena dei nostri futuri campioni...cerchiamo di inseire qualche giocatore italiano in squadra xk è vergognoso che una squadra italiana ha per la maggior parte giocatori stranieri..nn continuiamo a fare i soliti errori(DESTRO,BALOTELLI,SANTO, IL NN RISCATTO DI POLI,E ORA ADDIRITTURA LA VENDITA DI DUNCAN O LONGO)xk gli altri due club rivali riescono a far esplodere i propri baby, vedi el sharawi,pogba,de sciglio..e noi inceve compriamo silvestre,rocchi,schelotto,tutte le vice ruote di scorta dei vari club...ORA BASTA!!!scusate per le parole...sempre FORZA INTER!!!".

Peppe

 

"Gentile redazione,

"Pregate per me affinché l'affare vada in porto", così ha dichiarato un paio di settimane fa il magnate indonesiano Thohir. Ed è proprio così, leggendo su vari forum, specialmente quello della Gazzetta, che stanno facendo i tifosi dell'Inter (io compreso). Queste parole suonano come un gesto di grande ingratitudine verso il presidente Moratti. Ma oramai è sotto gli occhi di tutti che questa dirigenza non ha più nulla da dare e, soprattutto, non sa che pesci pigliare. Ogni giorno se ne sente una nuova, oggi addirittura trattative per Agazzi e Pinilla, come un certo Bardi e Longo nemmeno esistessero. Caro presidente Moratti, ti saremo sempre grati per quello che hai fatto e per le emozioni che ci hai regalato, ma ora è il momento di prendere drastiche decisioni, perché stiamo toccando il livello degli ultimi due anni di gestione di Ernesto Pellegrini, proprio quello dal quale prendesti l'Inter quasi 20 anni fa.

Cordiali saluti e buona estate".

Giovanni

 

"Cara redazione, Sottoscrivo in pieno le parole di Marco Barzaghi nel suo editoriale,ma da tifoso interista vorrei andare oltre.Io questa società non la capisco più,2-3 anni sugli altari mondiali e poi di nuovo nella polvere.Indecisioni societarie(indonesiani,cinesi ,russi )non si capisce c'è bisogno di denaro per fare la campagna acquisti?allora sbrigatevi altrimenti scegliete altre strategie che secondo me avete in casa.Indecisioni di mercato, ma se non avete i soldi non trattate calciatori. Vorrei ricordare a Moratti,Branca e company che avete la difesa titolare dell'Under 21 tutta interista,un calciatore (Duncan) che può benissimo giocare da centrocampista e voi perdete tempo con Pauhlino o come si chiama.Ma quando cominceremo a far giocare i nostri giovani titolari tanto coppe non ne abbiamo,il campionato, a meno che non compriate Messi,Niesta,Xavi,Isco,Ronaldo ecc, sarà di altri pretendenti, allora perchè non schierare questi ragazzi,fargli fare le ossa? Perchè in campionati all'estero giocano ragazzi e in italia non si può?Avete preso Mazzarri ,Ottimo allenatore,ma non ama lavorare sui giovani e tantomeno rischiare coi giovani.Manca la programmazione,avete sbagliato dopo il triplete,la squadra andava ringiovanita per dare nuovi stimoli,invece si è fatto una serie di errori madornali,la solita storia ,la solita Inter.Non vendete i ragazzi c'è ben altra pulizia da fare ,fateli crescere insieme ,pensate al futuro e se Mazzarri non è d'accordo gli direte grazie e arrivederci, ma non privatevi di questi ragazzi ,questo è il disperato appello mio e credo di tanti interisti.Spero che la storia non si ripeta altrimenti dovremmo aspettare altri 40 anni per vincere qualcosa".

Peppe

 

"Salve a tutti, e grazie per questo spazio di confronto per i tifosi.

Scrivo (non a caso) durante la finale dell'europeo u21 che sta disputando la nostra nazionale, e scrivo per commentare in generale l'approccio al mercato della nostra Inter, purtroppo deludente e poco lungimirante anche quest'anno.

Primo punto, ovviamente, la gestione deleteria del nostro patrimonio giovanile. Ho scritto già più volte ribadendo che secondo me la pratica della comproprietà andrebbe abolita (per l'ennesima volta, siamo l'unico campionato in cui esiste, ci sarà un motivo), in quanto serve solo a indurre le società (e noi siamo quelli che ci caschiamo di più, insieme alla Juve) a buttare via il proprio partimonio giovanile per risparmiare SPICCIOLI, e ripeto SPICCIOLI (non mi si dica che Milito, Thiago Motta o Ranocchia sono arrivati grazie alle briciole prodotte da Destro e compagnia) su trasferimenti di giocatori già pronti. L'ultimo caso importante è quello di Duncan: sei mesi da trascinatore del Livorno neopromosso, titolare inamovibile, esordisce in nazionale maggiore, e noi che facciamo? Con la nostra solita lungimiranza iniziamo subito a farci tentare dall'idea di monetizzare subito 6-8 miseri milioni in confronto ai 20-30 che ne varrà fra due-tre anni! chiedete all'Udinese a quanto avrebbero ceduto Vydra l'anno scorso, che adesso vale 20 mln, o Muriel nell'estate 2011, o Sanchez nel 2009 o 2010, e capirete subito che all'Inter NON SI HA IL MINIMO SENSO DELLA PROGRAMMAZIONE, si monetizza in modo sbagliato e male, e sui giovani si punta solo quando anche un cieco sordomuto si renderebbe conto che sono diamanti puri, come Kovacic o Balotelli a suo tempo. Nel mentre la difesa dell'under fa benissimo all'europeo, ma noi invece di pensare a Caldirola e Bianchetti pensiamo a Rami (???), e invece di pensare a Donati o Biraghi o Faraoni (mai che se ne parli, uno dei pochi a salvarsi nella stagione 2011/2012) pensiamo ad Antonelli per 10 mln (?!?!?!?). Ah, dimenticavo Olsen, preso giusto quest'anno come regista del futuro, ottimo prospetto, e adesso si parla di inserirlo in trattative addirittura per acquistare un pari età della primavera!!! qui siamo proprio al ridicolo, adesso questa tattica delle contropartite la usiamo pure per i classe '95? stiamo
  proprio toccando il fondo allora!!!

Passiamo qui al secondo punto: la straordinaria capacità dell'Inter di farsi gabbare comprando giocatori da media classifica a prezzi allucinanti, vedi Silvestre 8 mln, appunto Antonelli a 10 mln (stiamo davvero impazzendo qui...). Per non parlare della chicca finale, risalente giusto a oggi e che pare confermata dal presidente: la metà di Belfodil per 10 mln più Cassano e il prestito di Silvestre!!! allora facendo due conti, benissimo liberarsi in qualche modo di Silvestre, ma sul serio un classe '92 da 8 gol stagionali può valere (10 mlm + 5 mln (Cassano) +1 mln (presitito Silvestre)) x 2 = 32 mln?!?!?!?!?! In un mercato in cui si parla di 30 mln per perle come Jovetic o 15-18 per Mario Gomez?!?! Qui siamo veramente all'apice dello psicodramma masochista degli operatori di mercato interisti, io non so chi sia il responsabile di queste decisioni, se Moratti o Branca o chi altri, so solo che grazie a queste decisioni temo proprio che dovrò sopportare diversi anni a metà
  classifica, e a fare gli scemi del villaggio sul mercato, gabbati dal Preziosi o De Laurentiis o Ghirardi di turno.

Grazie ancora dello spazio, ciao a tutti".

Roberto

 

"Voglio esprimere ancora una volta il mio dissenso verso la famiglia Moratti (che ho definito “il peggior nemico, suo malgrado, dell’Inter) e la situazione della squadra.
Il fallimento epico e fragoroso è sotto gli occhi di tutti: oltre quindici anni per costruire una grande squadra a livello europeo e, appena tre anni dopo avere realizzato un’impresa che ad oggi è riuscita solamente SETTE volte nella storia del calcio europeo, ci troviamo di fronte quella che forse è la PEGGIOR Inter di sempre, quella del RECORD DI SCONFITTE, delle due mancate qualificazioni alla Champions consecutive, ma, soprattutto, della squadra MENO MEDIATICA che abbia mai visto. Perchè una caratteristica anche l’Inter di Pellegrini e quella della prima gestione Moratti l’avevano: IN OGNI CASO c’erano sempre almeno uno o due giocatori di livello internazionale. Nel 1998 l’organico era composto da giocatori scarsi, che in seguito – a parte gli ancora non affermati Zanetti e Simeone – sono finiti tutti più o meno in club di basso livello, però c’era Il Fenomeno. E così è sempre stato: un giocatore che catalizzasse sull’Inter l’attenzione dei med
ia c’è stato SEMPRE. Da Rumenigge a (l’ultimo ad arrivare, dato che Snejder è stato più che altro una scoperta a posteriori) Eto’o.
Mi dite UN giocatore di livello internazionale arrivato in questi ultimi tre anni? Guarin e Handanovic sono esplosi qui (Guarin peraltro non è ancora un top player di livello europeo; troppo discontinuo). Ranocchia e Juan Jesus sono molto forti ma non meritano per ora l’appellativo di “top”. Kovacic è una giovane promessa strapagata, un potenziale top.
La gestione Moratti è stata pessima sino a “calciopoli” ed ora è gioco facile per i detrattori imputare le vittorie tra il 2006 al 2010 al frutto del caso (comincio a pensarlo anche io: se in 20 anni fai 4 anni ad alto livello, spendendo moltissimo, e gli altri 16 tra lo schifo e il mediocre, penso che la regola siano i 16 anni e i 4 l’eccezione).
Moratti, forte dell’entusiasmo di tifoso, ha gestito tutto in maniera impulsiva, senza lungimiranza: SARAS sino al 2010 macinava utili per centinaia di milioni di euro, che lui in buona parte metteva nell’Inter. Non ha mai spinto sulla valorizzazione del marchio, non si è mai preoccupato di avviare il progetto stadio sin tanto che ne aveva le risorse.
Causa crisi in Iran, guerra in Libia e crisi economica in generale, ecco che di colpo la SARAS chiude degli esercizi in perdita…alla famiglia Moratti improvvisamente non entrano più le centinaia di milioni ogni anno, ed ecco che per sostenere l’Inter…non c’è più nulla salvo il proprio patrimonio personale (insufficiente: Moratti non è Abramovich…né Thohir!).
La famiglia si maschera dietro le aggirabilissime regole del “fair play finanziario” e comincia una gestione a dir poco imbarazzante. Individua potenziali top player o giocatori affermati che di lì a poco esplodono: l’Inter segue Sanchez, Lavezzi, Lucas, ed ora Paulinho. Non ne prende nessuno perché quando si tratta di andare lì con i soldi…pare che non ne abbia. Vuole gli sconti…trattative lunghissime…prima deve vendere…ecco che allora si vede superata da altri team che, semplicemente, arrivano coi soldi alla mano (a volte troppi, come nel caso di Lucas…che tuttavia l’Inter avrebbe potuto prendere per molto meno di quanto pagato dal PSG se solo si fosse affrettata).
Intanto svende i suoi migliori giocatori, pur di liberarsi dei loro ingaggi.
Partono Snejder, Motta, Eto’o, Balotelli (l’unico pagato adeguatamente…anche se ora ne vale a dir poco il doppio, anche solo per l’attenzione dei media che cattura), Maicon, Pandev…senza che arrivino sostituiti all’altezza.
Si parla di progetto giovani…poi si vende Coutinho…ma è per prendere Lucas (o Paulinho), dopo essersi liberati di Snejder…un sacrificio in più per arrivare al top.
E invece arrivano Rocchi e Kuzmanovic (!).
Solo negli ultimi giorni di mercato, per rispondere (tristemente…) al colpo Balotelli, in fretta e furia Moratti stacca un assegno per Kovacic.
E adesso, con Paulinho? È lì che aspetta noi, ma ormai si sta muovendo tutta Europa e finirà altrove…per pochi milioni, che pur non abbiamo. Prima dobbiamo VENDERE, cedere uno dei nostri “top” (Handanovic) o “quasi-top” (Guarin).
Ormai il gioco è questo: si prende una manciata di giocatori da pochi milioni, perlopiù sconosciuti (Laxalt), magari anche già rotti (Botta)…sperando che uno di questi esploda per poi cederlo e finanziare l’acquisto di un’altra manciata di giocatori l’anno dopo.
Insomma, se arriva un grande giocatore…è perché se ne è venduto prima un altro.
Così però si entra in un circolo vizioso: la squadra si impoverisce tecnicamente e i problemi aumentano in maniera esponenziale, perché non ottiene i risultati…il che significa anche MENO SOLDI. Con i 60 milioni di mancata qualificazione in Champions per due anni (importo al ribasso: non si tiene conto del calo di abbonati, del calo nelle vendite di merchandising, etc.) si prendevano Lucas (Da noi poteva arrivare a 28 milioni), Paulinho (15 milioni), e ne avanzavano per una grande punta.
Oltretutto si continua a trascurare l’importanza mediatica di determinati colpi: uno come Paulinho, che in questo momento è il secondo a vendere più magli in Brasile dopo Neymar (Brasile: 220 milioni di abitanti, paese ricchissimo e in boom economico) da solo ti porta l’attenzione di un intero paese e della stampa sportiva internazionale.
Ora, Moratti cerca un socio ma ignora quello che per tutti, giornalisti compresi, è evidente: nessuno mette decine di milioni a fondo perso in una squadra di calcio…se non ne acquisisce nemmeno il controllo…è OVVIO.
Si fa avanti quello che per molti  – e non solo a livello calcistico: si tratterebbe del primo miliardario straniero ad investire grandi capitali in Italia in cambio di ritorno mediatico, un segnale importantissimo per l’intero Paese – sarebbe un sogno, un magnate straniero che complessivamente ha un patrimonio a livello di Abramovich: l’Inter potrebbe ritrovarsi a livello di PSG, Chelsea, United, City…top team in mano a miliardari stranieri.
Ma no, Moratti non ci sta: non vuole cedere il controllo. Non vuole RINUNCIARE AL GIOCATTOLO, non vuole evidentemente TORNARE NELL’OBLIO, perché negli ultimi venti anni è stato sempre sotto i riflettori (chi saprebbe chi è Moratti se non fosse per l’Inter? Berlusconi avrebbe vinto le elezioni nel 1994 se non si fosse presentato come presidente del Milan? Chi saprebbe chi è Abramovich?). Guardacaso, comunque, l’Inter ha vinto quando alla fine è arrivato un personaggio, Mourinho, che catalizzava da solo l’attenzione su di sé levandola al proprietario.
Quindi, la pista Thohir sembra raffreddata…e, dopo DIECI interviste in cui Moratti ha affermato che lo stadio di proprietà è fondamentale per il futuro dell’Inter, ecco che comincia a dire “no, non è fondamentale, va bene San Siro, si possono fare belle cose lì….” solo perché non ha le risorse per costruirlo. Se Moratti volesse veramente “bene” all’Inter, si farebbe da parte, ma così non sembra.
E quindi teniamoci Branca & co. e vediamo Paulinho approdare altrove (o arrivare, miracolosamente, solo a fronte di un altro partente, come Handa o Guaro).
Noi si fa mercato col piatto dell’elemosina. Il tormentone attuale è Naingolan: potrei capire se arrivasse Thohir (per via delle origini indonesiane del giocatore), ma diciamolo, Paulinho per quello che sta mostrando è su un altro pianeta. Arriveranno, quindi, i soliti mille mila giocatori che NON fanno la differenza, si farà un’altra annata mediocre (tanto non c’è la Champions. Forse un bene per evitare figure…) e ci ritroveremo ancora qui a pensare cose del tipo “ma coi soldi di Alvarez-Pereira e scarsoni di pari (infimo) livello potevamo comprare il grande giocatore X”.
Ma occorre avere fiducia: forse tra dieci anni la SARAS tornerà a fare utili a sufficienza…
Nel frattempo godiamoci la peggior Inter di sempre, dove l’unica “star” è…Mazzarri!".

Alberto

Sezione: Visti da Voi / Data: Mer 19 giugno 2013 alle 06:00
Autore: Redazione FcInterNews / Twitter: @FcInterNewsIt
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