Gianluca Rossi, giornalista e opinionista di fede nerazzurra, ha dato il suo parere su quella che sarà la gestione dei giovani prospetti da parte dell'Inter: "Uno dei più grandi misteri di casa Inter è perché da troppo tempo non si riescano più a raccogliere i frutti di un settore giovanile che grazie ad investimenti poderosi è diventato il migliore d'Italia e tra i più apprezzati del mondo. Pensate solo all'Under 21 dove è nerazzurra praticamente l'intera difesa, dal portiere Bardi ai difensori Caldirola, Bianchetti, Biraghi e soprattutto l'esterno destro Donati, retrocesso in Lega Pro col Grosseto, ma tra i migliori nel ruolo dell'Euro Under 21 in Israele. Poi ci sono Duncan e Mbaye e Longo, che se non si fosse spaccato una spalla, sarebbe stato pure lui in Terra Santa. Difficilmente però li vedremo tutti e subito nell'Inter di Mazzarri: con una squadra solo di giovani nessuno ha mai vinto nulla e l'Inter i giovani li ha spesso utilizzati per arrivare a big coi quali provare a vincere subito.

Non a caso con Bolzoni, Bonucci e Destro nel recente passato si è arrivati a Milito, Thiago Motta e Ranocchia. Mazzarri ha fama di uno che ha sempre preferito i maturi agli imberbi, ma stavolta i giovani saranno comunque valutati in ritiro assieme a tutti gli altri e non è escluso che qualcuno non possa entrare stabilmente in rosa. Quelli eventualmente usati per fare il mercato dovranno in ogni caso restare legati alla casa madre con qualsiasi forma contrattuale, perché se non per l'Inter di oggi, anche da qui bisognerà trarre la linfa tecnica, oltre che l'attivo di bilancio, dell'Inter di domani".

Sezione: News / Data: Mar 18 giugno 2013 alle 19:00
Autore: Fabrizio Romano / Twitter: @FabRomano21
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