Ai microfoni di Rai Sport, Andrea Stramaccioni esordisce analizzando la pesanta sconfitta subita contro l'Udinese: "Questa partita chiude un ciclo molto negativo, in cui c'è successo di tutto. Ma credo non sia questa la gara che possa cambiare un giudizio che già non era positivo. Giocavamo contro una fra le squadre più in forma e non era facile, ma anche noi li abbiamo aiutati nei primi dieci minuti. Io mi sono sempre sentito sotto giudizio e ora è giusto che la società faccia delle valutazioni sull'operato dell'allenatore e dei giocatori in una stagione così negativa. Però non si possono scindere i risultati da ciò che ci è capitato in questi mesi. Mi dispiace però sentire dei giudizi negativi su giocatori come Guarin, Ricky Alvarez e Juan, ragazzi giovani che non devono essere travolti da un periodo negativo. Dobbiamo adesso essere bravi nel proteggerli e tutelarli, perché loro saranno il futuro dell'Inter".

Rimarrebbe deluso Stramaccioni in caso di esonero da parte di Moratti? "Il presidente è sovrano e ha il mio rispetto e la mia stima - dice il tecnico -. Resterei deluso perché non sarei stato in grado di ripagarlo, ma se mi esonerasse domani o fra sette mesi io potrei dirgli solo grazie. Non credo che sarà la partita di stasera a cambiare i giudizi di un presidente".

Si parla anche delle tante reti subite quest'anno dall'Inter: "Ma se tu guardi la nostra difesa nel momento del nostro record di vittorie in trasferta, quando abbiamo battuto Juve e Napoli, anche voi parlavate di un'Inter molto solida, parlavate di Samuel, Juan e Gargano. Vanno bene le critiche, ma non credo sia giusto buttare tutto nel secchio. Perché ci sono molte cose positive, e molte cose negative. Dobbiamo tenere quelle positive e ripartire. La seconda parte di stagione per noi è stata un incubo".

Gene Gnocchi chiede a Stramaccioni quali sono gli errori che si riconosce, non appellandosi a infortuni né a sfortuna: "L'hai chiesto a me dopo quattro o cinque volte che lo chiedi quando vado via", ribatte polemico Strama. "Mi fai parlare o rispondi tu - domanda poi dopo le interruzioni del comico -. Io le mie responsabilità le ho prese sempre. Sono l'allenatore, siamo arrivati noni e io sono il principale responsabile".

Sezione: News / Data: Lun 20 maggio 2013 alle 00:05
Autore: Daniele Alfieri / Twitter: @DaniAlfieri
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